Situazione Neve & KM di piste
  • centri fondolocalita'cm nevepiste km disponibilidato aggiornato
    • Alochet -Passo S. Pellegrino Moena - TN80 cmAPERTE18 km.03.01.2018
    • Passo Lavaze'Val di Fiemme - TN50 cmAPERTE18 km03.01.2018
    • Passo CoeFolgaria - TN80 cmAPERTE20 km03.01.2018
    • Malga MillegrobbeLavarone - Luserna - TN55 cmAPERTE25 km03.01.2018
    • Alpe di SiusiAlpe di Siusi - BZ43 cmAPERTE15 km27.12.2017
    • Viote -Monte BondoneTrento - TN45 cm.APERTE15 km.03.01.2018
    • Padola di ComelicoPadola di Comelico - BL30 cmAPERTE7.5 km27.12.2017
    • Val FiscalinaSesto Pusteria - BZ55 cmAPERTE15 km03.01.2018
    • Boscoreale PiandellagottiFrassinoro - MO50 cmAPERTE7.5 km02.12.2017
    • Engadina\/MalojaSVIZZERA80 cmAPERTE15 km27.12.2017
    • Piani di BobbioLecco - CO35 cmAPERTE5 km27.12.2017
    • RialeVal Formazza - VB40 cmAPERTE5 km02.12.2017
    • S. Maria MaggioreVal Vigezzo-Verbania - CO40 cmAPERTE7.5 km02.12.2017
    • CogneValle D'Aosta - AO40 cmAPERTE15 km27.12.2017
    • CampolongoRotzo-Asiago - VI60 cmAPERTE 35 km03.01.2018
    • SappadaSappada - BL55 cmAPERTE15 km03.01.2018
    • Alta LessiniaS. Giorgio - VR30 cmAPERTE15 km03.01.2018
    • Roncjade ColaltoPiancavallo - PN25 cmAPERTE7.5 km27.12.2017
    • Passo CeredaPrimiero - TN70 cmAPERTE7.5 km03.01.2018
    • Val GaresFalcade - BL60 cmAPERTE7.5 km03.01.2018
    • Val CasiesVal Casies - BZ60 cmAPERTE30 km.03.01.2018
    • Val RidannaVal Ridanna - BZ45 cm.APERTE.15 km.03.01.2018
    • Val di VizzeVal di Vizze - BZ 45 cmAPERTE.5 km03.01.2018
    • VermiglioVermiglio \/ Val di Sole - TN 60 cmAPERTE15 km03.01.2018
    • Dobbiaco Centro del FondoDobbiaco - BZ60 cmAPERTE7.5 km03.01.2018
    • Livigno Livigno - SO60 cm APERTE15 km02.12.2017
    • Passo del TonaleVermiglio -TN60 cm.APERTE5 km.03.01.2018
    • SchilparioSchilpario - BG40 cm.APERTE5 Km.03.01.2018
    • BrussonValle d'Aosta50 cm.APERTE15 km27.12.2017
    • S. Caterina ValfurvaBormio -SO30 cm.APERTE7.5 km.02.12.2017
    • MonterosaGressonej55 cm.APERTE15 km.03.01.2018
    • Campo Carlo MagnoM. di Campiglio -TN55 cm.APERTE15 km27.12.2017
    • Val MaronEnego - VI45 cm.APERTE35 km.03.01.2018
    • FalcadeFalcade - BL50 cmAPERTE7.5 km.03.01.2018
    • BraiesVal Pusteria - BZ40 cm.APERTE10 km27.12.2017
    • ObertilliachAustria50 cmAPERTE 25 km03.01.2018
    • Fiames - Cima BancheCortina - BL40 cmAPERTE5 km27.12.2017
    • Prato PiazzaVal Pusteria - BZ 60 cm.APERTE15 km03.01.2018
    • Andalo LagoAndalo - TN35 cmAPERTE4 km03.01.2018
    • AsiagoAsiago - VI30 cmAPERTE15 km03.01.2018
    • Lago Tesero (TN)35 cm.APERTE5 km.27.12..2017
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    Pubblicato by il gen 8, 2018 in Articolo slideshow, News |

    CONFORTOLA DETTA LEGGE ALLA “RAMPA CON I CAMPIONI” ZORZI E GHEDINA “SFIDA NELLA SFIDA”, VINCE QUEMERE

    CONFORTOLA DETTA LEGGE  ALLA “RAMPA CON I CAMPIONI”  ZORZI E GHEDINA “SFIDA NELLA SFIDA”,  VINCE QUEMERE

    Ieri in Val di Fiemme (TN) si è chiuso il dodicesimo Tour de Ski

    Prima dei fondisti “Rampa con i Campioni” per amatori e glorie dello sport mondiale

     

    “Le mie gambe sono un passato di verdure!”, parola di Kristian Ghedina, impegnato questa volta “in salita” in compagnia di Cristian Zorzi: “Abbiamo fatto tante competizioni: con le moto, con le bici, con il cibo. Almeno è più veloce di me a mangiare!”, ribatte “Zorro” dopo la prova difficoltosa ma audace di Ghedina, i due non sembrano essere mai sazi in quanto a sfide. La zampata finale di Zorzi ha colpito nel segno, battendo uno stremato Ghedina per un centesimo.

    Ieri la pista Olimpia III dell’Alpe Cermis (TN) verrà scalata tre volte, due dai campioni del dodicesimo Tour de Ski, impegnati nell’ultima delle sette tappe, ma i primi ad affrontarla sono stati gli amatori e le glorie “old school” del fondo (e non solo) nell’evento aperto a tutti “Rampa con i Campioni”.

    Tanti a cimentarsi con la sfida impossibile del fondo, dal sei volte campione del mondo di corsa in montagna Jonathan Wyatt, marito della fondista bronzo olimpico Antonella Confortola, vincitrice dell’evento al femminile, il membro FIS Jeff Ellis, il bronzo olimpico e argento mondiale Jari Isometsa, l’inventore del Tour de Ski Juerg Capol, l’argento olimpico Peter Schlickenrieder, chiudendo in bellezza con la “sfida nella sfida” di Kristian Ghedina, due volte argento mondiale nello sci alpino, e Cristian Zorzi, oro olimpico e mondiale nel fondo.

    La carica dei 200 è scattata dal Centro del Fondo di Lago di Tesero, lo stesso che ieri ha animato le Mass Start, con il francese Tao Quemere a partire subito forte tallonato da Morten Saetha, il vincitore dello scorso anno, Fabian Alraun è in terza posizione, mentre Ghedina viene seguito da Zorzi passo dopo passo, con il trentino a distinguersi (come sempre) per dei caratteristici occhiali da sole fluorescenti. Dopo 4 km ancora Quemere conduce la truppa sugli sci stretti, con una decina di atleti a seguire.

    Al km 6.2 Alraun balza in testa, e l’“inventore” di questa diabolica rampa Juerg Capol a ben comportarsi in 32.a posizione. Quemere ribatte colpo su colpo, ma la salita deve ancora iniziare e lì si deciderà l’esito della sfida, con Saetha terzo, Molliet quarto e Schlieckenrieder quinto.

    Quando s’inizia a fare sul serio è Alraun a prendere le redini della situazione, mentre ‘Zorro’ se la sale ridendo, tenendo sott’occhio l’affannato ma fin troppo capace Ghedina, essendo la quarta o quinta volta che il discesista azzurro indossa gli sci da fondo, e farlo sul Cermis non è proprio cosa da tutti.

    Quemere decide di intervenire e vede l’arrivo (32:43.2), Alraun è secondo a +14.5 e Morten Saetha terzo a +28.8. Schlickenrieder ottimo decimo. Addirittura 20.a assoluta Antonella Confortola e prima delle donne, seguita dalla russa Natalia Zernova e da Linda Helland.

    Stremato “Ghedo” all’arrivo: “Anche nella discesa libera bisogna essere duri. Ci vuole coraggio e forza. Oggi però mi sono reso conto di quanto sia importante gestire le forze, anche in questo sport. In discesa mi veniva tutto facile, mi ha tirato su il morale vedere gli altri così instabili e impauriti sugli sci stretti. Peccato che ce n’erano solo due, altrimenti sì che avrei recuperato! Ho partecipato volentieri, è stata un’esperienza positiva. Non so dire di no a una sfida, ma non lo farò più. La prossima sfida la facciamo fra i pali in discesa, sarà un’ottima occasione la Coppa del Mondo di Cortina a gennaio. Lì sarò io a ridere”, accompagnato da “Zorro” fino all’ultima falcata: “Oggi per la prima volta l’ho visto sofferente. L’ho visto un po’ provato, ma l’ha finita. È stato bravo. Ci siamo fermati solo un paio di volte, per bere un caffè e ammirare il panorama. È competitivo, non perde l’occasione di istigare e di punzecchiare, ma se mi facevo battere oggi potevo tornare a casa. Comunque possiamo dire che finora è l’unico discesista medagliato che si misura con una salita da Coppa del Mondo di una disciplina che non è la sua”.

    Info: www.fiemmeworldcup.com