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MARCIALONGA (ANCORA) SUL TETTO DEL MONDO VISMA SKI CLASSICS CELEBRA LA MARATHON TRENTINA

Pubblicato by il 17:24 in Articolo slideshow, News | Commenti disabilitati

MARCIALONGA (ANCORA)  SUL TETTO DEL MONDO  VISMA SKI CLASSICS CELEBRA  LA MARATHON TRENTINA

47.a Marcialonga da Moena a Cavalese il 26 gennaio 2020

Premiata a Levi in Finlandia la passata edizione della storica ski-marathon

Secondo trionfo consecutivo e il presidente Corradini si dice pronto a puntare al terzo

Marcialonga Craft di ciclismo il 2 giugno e Marcialonga Coop di corsa il 1° settembre

E alla fine tra i lapponi la spuntarono nuovamente i trentini… No, non si tratta di una barzelletta o di una filastrocca perché a Levi, in Finlandia, la trentina Marcialonga di Fiemme e Fassa – andata in scena lo scorso mese di gennaio con la 46.a edizione – è stata eletta per la seconda annata consecutiva miglior ski-marathon del prestigioso Visma Ski Classics, challenge che racchiude le più importanti competizioni long-distance di sci di fondo del pianeta: “Siamo più che soddisfatti, ma vogliamo vincere anche l’anno prossimo! Quello è il traguardo. Tutti ci devono credere, questo il concetto da sviluppare”, afferma l’ambizioso presidente del comitato organizzatore, Angelo Corradini, soffermandosi su di un particolare interessante: “Arrivare davanti ad alcuni ‘mostri sacri’ con le condizioni che abbiamo avuto non è stato facile”. Già, perché se il titolo di miglior prova del circuito 2018 venne ottenuto nel bel mezzo di una splendida giornata fra sole e neve abbondante ad abbracciare il paesaggio di Fiemme e Fassa, l’ottenimento del titolo 2019 in un’edizione non proprio fortunata dal punto di vista delle precipitazioni nevose – ricordando anche i danni lungo il tracciato causati dal maltempo abbattutosi sul Trentino – rende ancor più significativo il verdetto.

Atleti, media, addetti ai lavori, hanno così incoronato Marcialonga, valutando anche criteri prettamente non sportivi, quali l’accoglienza, l’organizzazione, la logistica e molto altro ancora: “Riceverlo in questo modo assume un contorno ancor più particolare – prosegue Corradini – è come se i finlandesi venissero in Italia e ricevessero un premio calcistico!”. Seconda a sorpresa la ceca Jizerskà, finita davanti anche a prove più quotate come ad esempio le leggendarie Vasaloppet e Birkebeinerrennet. Una menzione speciale del presidente Corradini va come sempre a chi rende possibile tutto ciò, le forze volontarie che nei mesi che precedono la leggendaria sfida, nel giorno di gara e nei successivi, s’impegnano a presidiare tutto lo scenario affinché sia immacolato ed accolga turisti e fondisti nel migliore del modi: “Da soli non facciamo niente, si lavora tutti assieme e sempre più serve che tutti – dal più piccolo al più grande – dal Comune, alla Provincia, ai proprietari dei terreni, agli albergatori sino a tutti i volontari, siano in sintonia”.

La prossima edizione della Marcialonga di Fiemme e Fassa sarà la 47.a e si svilupperà il 26 gennaio 2020, mentre nel frattempo il C.O. è impegnato nell’allestire la sfida ciclistica Marcialonga Craft del 2 giugno e la podistica Marcialonga Coop del 1° settembre. La miglior gara al mondo di sci di fondo lunghe distanze – terreno di conquista dei vichinghi scandinavi – è così ancora una volta Marcialonga, eccellenza del Made in Italy da esportare nel mondo come esempio da seguire.  NEWSPOWER

ON-LINE IL VIDEO DELLA PREMIAZIONE FINALE DELLA 15°EDIZIONE DEL MASTERTOUR!!

Pubblicato by il 18:01 in Articolo slideshow, News, Video | Commenti disabilitati

ON-LINE IL VIDEO DELLA PREMIAZIONE FINALE DELLA 15°EDIZIONE DEL MASTERTOUR!!

E’ finalmente on-line il video della premiazione finale della 15° edizione del Gran Fondo Mastertour 2018-2019!!

Buona visione a tutti e arrivederci a presto per tante news interessanti!!

Grazie a tutti gli atleti e agli organizzatori delle Granfondo!!

Luca Messina e la sua prima volta alla NORDENSKIOLDSLOPPET in Svezia. 220 km di amore per lo sci nordico !

Pubblicato by il 21:53 in Articolo slideshow, News | Commenti disabilitati

Luca Messina e la sua prima volta alla NORDENSKIOLDSLOPPET in Svezia. 220 km di amore per lo sci nordico !

Pubblichiamo con molto piacere una E-mail ricevuta dal grande amico del Master Tour LUCA MESSINA che ci ha raccontato la sua bellissima esperienza in Svezia nella marathon di 220 km.

Beh, è stata un’esperienza straordinaria e sono fiero di essere riuscito a concluderla. Alle 6, all’imbocco di un lago gelato, a Purkjaur, la partenza… La gara è una cosa pazzesca e veramente un’avventura grande ed incerta.

Gli elementi si scatenano in modi, per noi, non consueti: il vento soffiava a 30/40 km orari contrario per i primi 100 chilometri (l’andata); per quattro ore nella prima mattinata, inoltre, nevischiava in modo pungente: il vento spazzava la pista, cancellava a tratti la traccia o la riempiva, la neve contribuiva, felpata, a rallentare la marcia. Ci è voluta infinita determinazione e pazienza a raggiungere il Km 100 ed il giro di boa. Tra parentesi: un terzo del tracciato si snoda lungo le sponde di laghi gelati ed in quei tratti sei assolutamente esposto al vento e la fatica, per procedere a due terzi della tua velocità di crociera, è terribile e demoralizzante.

Al ritorno, lo scotto di tracce labili da individuare per i passaggi dell’andata, per l’azione del vento e l’effetto della neve caduta, oltre ad un certo innalzamento termico (uscito il sole la temperatura è stata nel pomeriggio 2/3 gradi sopra lo zero), hanno comunque ostacolato il procedere nonostante il vento, un po’ calato, spirasse adesso a favore.

All’imbrunire è stato il momento mentale di stringere i denti e prepararsi per gli ultimi 60 da affrontare infreddoliti dalla stanchezza per le tante ore di attività e da un freddo che, sui laghi, si annuncia fin dall’inizio più umido e penetrante di quanto accada da noi (forse qualche sera al lago di Tesero con -12° potrebbe ricordare la sensazione). Un sacco per il cambio, posizionato al ristoro del Km158 “risolve” la situazione: ci si cambia, si aggiunge uno strato più caldo, si riceve una minestra calda (che trovi comunque deliziosa alle 18:30 dopo 12 ore e mezzo di tormenti), ti installi la lampada sulla capoccia in attesa che il tramonto ti cali definitivamente nelle tenebre. E via! Se tutto va bene ci vorranno almeno 4 ore per finire…  La pista si snoda fino al 200esimo sul  bastone che abbiamo percorso all’andata.

Gli ultimi 20km, l’animo si alleggerisce e spicca il volo, ne ha bisogno!…ma, c’è un ma molto grosso: la pista, sadica, piega nella direzione sbagliata (si torna indietro) per un paio di chilometri poi, finalmente, un tornante ti ridà l’impressione felice di dirigere verso Jokkmokk, il paese dove è situato il traguardo.

Non è finita ahimè! Dal chilometro 210 il tracciato ti snocciola il count down: tutta la gara hai tabelle ogni dieci chilometri mentre adesso ce n’è una ogni chilometro.

Aggiungici che gli ultimi chilometri sono ricavati su una “pista” quasi mai frequentata in questo periodo il cui fondo per gelo e disgelo o per il fatto di trovarsi su un lago è costituto da una lastra di ghiaccio infida su cui è estremamente incerto il procedere e l’equilibrio. Gli ultimi 7 chilometri poi sono da tragendia: tre chilometri di discese strette, arrangiate alla bell’e meglio su un fondo ghiacciato (proprio ghiaccio vivo per decine di metri in più punti) e poi un toboga in discesa fino al 30% di un mezzo chilometro in mezzo al bosco che gli stessi addetti all’ultimo ristoro ci hanno raccomandato di affrontare con estrema prudenza.

Ma la caduta è comunque fatale, soprattutto con quella stanchezza nelle gambe; io personalmente ne colleziono un paio che mi fanno imprecare e istillano la paura che senza un’ enorme prudenza ed attenzione potresti farti veramente male e compromettere l’esito del tuo sogno.

Alla fine, perché è giusto e te lo sei meritato, dopo un paio di chilometri arabescati con le ultime energie nello stadio del fondo di Jokkmokk, laggiù, in fondo all’ultimo rettilineo, c’è la lignea arcata country del traguardo della Nordenskiöldsloppet!!

Ce l’ho fatta!! ENORME! Incredulità e commozione…

Brevemente, dopo, emerge alla coscienza la valutazione che, per quanto sono magro e normalmente soffro il freddo, le temperature, che potevano essere estremamente più rigide, mi abbiano benedetto e risparmiato; un altro caposaldo di cui mi approprio con fierezza è che la preparazione pazzesca ( fino a 5 uscite a settimana e ripetizione 4 volte di set di tre giornate consecutive in cui totalizzavo tra 180 e 210km: tipo 60+80+50 oppure, e questo è stato il massimo, 120+40skating+50double pooling) alla fine ha pagato e fisicamente, pur non sentendomi un fiore, sto bene e non ho particolari risentimenti(!!)

CHE DIRE LUCA … BRAVO !

15° GRAN FONDO MASTER TOUR ALL’ALPE CIMBRA IL VERDETTO DEI MIGLIORI

Pubblicato by il 17:20 in Articolo slideshow, News | Commenti disabilitati

15° GRAN FONDO MASTER TOUR  ALL’ALPE CIMBRA  IL VERDETTO DEI MIGLIORI

Le più importanti ski-marathon d’Italia racchiuse in un circuito

Celebrati i migliori di categoria sull’Alpe Cimbra, in Trentino

Marta Gentile superlativa per tutta la durata della stagione tra le donne

Applausi a Brunner (U1), Doriguzzi (U2), Crestani (U3), Messina (U4) e Mich (U5)

Un’altra stagione sugli sci da fondo con il Gran Fondo Master Tour è trascorsa, una quindicesima edizione andata in archivio fra prove entusiasmanti, tra le quali la Marcialonga in Trentino e la Gran Fondo Val Casies in Alto Adige tra le più rappresentative e partecipate, e una buona affluenza nonostante le problematiche legate alla mancanza di neve. Lo scorso weekend a Malga Millegrobbe sulla trentina Alpe Cimbra, in uno scenario montano da favola e in una giornata con temperature decisamente primaverili, sono andate in scena le premiazioni finali dei vincitori del Gran Fondo Master Tour 2019. Tutti presenti gli atleti “da podio”, a dimostrazione dell’affezione dei fondisti nei confronti del challenge nostrano. Premiati anche i 10 atleti che hanno portato a termine tutte le 6 granfondo in calendario fatto salvo le due prove purtroppo annullate, ovvero la Pustertaler ad inizio gennaio e la Millegrobbe prevista proprio nel weekend di premiazione. Nonostante le difficoltà organizzative e lo scarso innevamento di una stagione che ha fatto fatica a partire e conclusasi presto, il challenge ha visto le note più positive nella nuova formula dei punteggi, in stile Coppa del Mondo, che… “a detta dei diretti interessati ha decretato i migliori di stagione anche nella ripartizione con le nuove categorie e con l’inserimento della prova sul chilometraggio più corto prevista dai singoli comitati”, afferma il deus ex machina del challenge Andrea Buttaboni. L’atleta del Team Futura Julian Brunner si è aggiudicato la categoria Uomini 1 (2002-1983) grazie ad un importante finale di stagione che gli ha permesso di ottenere il massimo del punteggio tra Val Ridanna e Base Tuono. A soli tre punti dall’altoatesino il bravo Marco Recchioni ci riproverà nella prossima stagione, mentre sul gradino più basso del podio troviamo Lorenzo Busin. La giovane Marta Gentile al femminile è stata letteralmente imprendibile, hanno dovuto soccomberle Paola Leonardi ed Anna Tasin. Tra gli Uomini 2 (1982-1972) è stata premiata la continuità di Marzio Doriguzzi, nettamente davanti – dopo un sontuoso rush finale – a Damiano Bettega e Francesco Costantini. Uomini 3 (1971-1964) la categoria più avvincente, dove Marco Crestani l’ha spuntata di un solo punto su Marco Mosconi, più staccato Alessandro Betta. Un quartetto si è invece ‘giocato la stagione’ tra gli Uomini 4 (1963-1958), Luca Messina ha dovuto sfoderare tutte le proprie doti di fondista per poter primeggiare su Mariano Covi e Umberto De Martin Pinter (giunti a pari merito), e Adriano Zeni, quarto anch’egli dopo un’ottima stagione. Gli Uomini 5 infine sono i più esperti, ma anche i più battaglieri, e a ritirare il primo premio sull’Alpe Cimbra ci ha pensato lo strabiliante Francesco Mich del Team Futura, ‘quasi perfetto’ in ogni prova del Gran Fondo Master Tour. Complimenti anche al secondo e terzo classificato, rispettivamente Luciano Gianmoena e Roberto Sommavilla. “Altre novità seguiranno con aggiornamenti durante la primavera e l’estate, perché chi vive il fondo sa che non ci si può cullare troppo sui risultati ottenuti. Questo è uno sport endurance di grande sacrificio e preparazione fisica e mentale, che alla fine ti ripaga per la bellezza di una natura vissuta in inverno senza eguali e per la condivisione nella fatica tra persone genuine e sincere, che fanno della parola sport il loro unico e vero mantra…”, conclude Buttaboni. Nel frattempo, a tutti gli amanti della natura, degli scenari montani e della fatica, buon riposo (meritato)!  NEWSPOWER

Si è concluso il MASTERTOUR con la premiazione finale della 15° EDIZIONE

Pubblicato by il 9:50 in Articolo slideshow, News | Commenti disabilitati

Si è concluso il MASTERTOUR con la premiazione finale della 15° EDIZIONE

Ieri sull’Alpe Cimbra presso la malga millegrobbe dovre avrebbe dovuto disputarsi la Granfondo Millegrobbe, si è concluso il challenge di gare italiane denominato MASTERTOUR con la premiazione finale della 15° EDIZIONE. Tutti presenti o quasi gli atleti da podio e tutti presenti anche gli atleti con premi speciali come coloro che hanno disputato tutte e 6 le gare a calendario ed il vincitore assoluto tra questi Francesco Mich. Ora il granfondo Mastertour chiude i battenti e ripartirà con la 16° ed. forse già in autunno con la prima tappa a secco sugli skiroll a Garniga Terme il 13 Ottobre ma per queste ed altre novità come le possibili trasferte estere e sopratutto il nuovo calendario 2019/20 vi rimandiamo alle prossime news. In tanto buon fine stagione a tutti !!!

GF MASTER TOUR CONCLUDE LA STAGIONE TITOLI DI CODA SULL’ALPE CIMBRA

Pubblicato by il 13:49 in Articolo slideshow, News | Commenti disabilitati

GF MASTER TOUR  CONCLUDE LA STAGIONE  TITOLI DI CODA SULL’ALPE CIMBRA

Le più importanti ski-marathon d’Italia racchiuse in un circuito

Sabato alle ore 15 a Malga Millegrobbe i festeggiamenti per i migliori di ogni categoria

Prove superlative di Julian Brunner del Team Futura e di Marta Gentile

Il bilancio conclusivo del responsabile del challenge Andrea Buttaboni

La stagione dello sci nordico del Gran Fondo Master Tour si è conclusa. Il circuito dedicato ai fondisti italiani che raggruppa le migliori manifestazioni d’Italia ha dato vita a sfide elettrizzanti, alcune di esse limitate dalla scarsità di fiocchi innevati ma non per questo rese meno entusiasmanti dai vari comitati organizzatori, che con passione si sono impegnati anima e corpo nel realizzare le ski-marathon, non senza difficoltà: “Come organizzatori capiamo le difficoltà di organizzare al giorno d’oggi – afferma il responsabile del Gran Fondo Master Tour Andrea Buttaboni – vogliamo comunque guardare al futuro con positività elogiando tutti i comitati organizzatori e chi si prodiga a lavorare sullo sci di fondo. Dai volontari, alle APT, a chi realizza le piste, a loro va fatto un enorme elogio per come si sono adoperati in condizioni proibitive”. I protagonisti hanno così potuto sfilare alla Moonlight Classic sull’Alpe di Siusi, alla Marcialonga di Fiemme e Fassa, alla Gran Fondo in Val Casies, alle Viote sul Monte Bondone e in Val Ridanna, giungendo lo scorso weekend ad affrontare l’ottava edizione della Base Tuono Marathon, gara di 30 chilometri in tecnica libera nel magnifico scenario di Passo Coe sulla trentina Alpe Cimbra. La gara è stata organizzata dal Gronlait Orienteering Team ed ha visto affrontarsi gli atleti del Team Futura e i fondisti appartenenti ai vari Gruppi Sportivi militari. E il biatleta delle Fiamme Oro Pietro Dutto l’ha spuntata ancora una volta dopo il successo in Val Ridanna, prendendo il largo sul pur ottimo atleta del Team Futura Julian Brunner e su Lorenzo Busin. Quarto Augusto Celon e quinto il compagno di squadra di Brunner, Stefano Mich. Tra le donne Marta Gentile si è confermata formidabile, andando a prendersi la vittoria e il Gran Fondo Master Tour davanti a Roberta Piron e Paola Leonardi. Marta Gentile e Julian Brunner “numeri 1” a Passo Coe per quanto riguarda le categorie femminile e Uomini1, mentre nelle restanti Lorenzo Andreolli (SC Brentonico) si è imposto tra gli U2, Marco Mosconi (Sci Fondo Val di Sole) tra gli U3 e Paolo Sommavilla e Francesco Mich – entrambi atleti del Team Futura – a primeggiare nelle categorie Uomini 4 e 5. I vincitori assoluti ritireranno i premi sabato 23 marzo a Malga Millegrobbe a partire dalle ore 15, con la premiazione conclusiva della 15.a edizione, alla quale sono tutti invitati, come afferma il responsabile del challenge Andrea Buttaboni: “Il bilancio parte dal fatto che due gare su otto non si sono potute svolgere. Sono dispiaciuto di ciò, anche se siamo riusciti a recuperare la Base Tuono Marathon e questa è una notizia positiva. Speriamo che il prossimo inverno sia migliore e tra pochi giorni  parleremo già di futuro, sarebbe bello sconfinare all’estero facendo entrare nel circuito qualche prova straniera non molto distante da noi. La novità del punteggio da Coppa del Mondo ha reso molto più meritocratico il Gran Fondo Master Tour, senza contare la suddivisione pressoché perfetta delle varie fasce d’età, con una partecipazione di circa il 20% di atleti in ognuna delle cinque categorie. Vi aspetto sull’Alpe Cimbra”. NEWSPOWER

E’ ON LINE IL VIDEO DELLA BASE TUONO MARATHON 2019!

Pubblicato by il 12:26 in Articolo slideshow, News, Video | Commenti disabilitati

E’ ON LINE IL VIDEO DELLA BASE TUONO MARATHON 2019!

E’ on-line il video Mastertour della Base Tuono Marathon 2019 cosa sabato a passo Coe!

Buona visione a tutti e arrivederci a sabato 23 marzo x la premiazione finale della 15 edizione del Granfondo Mastertour 15° edizione a malga Millegrobbe!!

ECCO LE CLASSIFICHE FINALI DELLA 15° EDIZIONE DEL GRANFONDO MASTERTOUR!

Pubblicato by il 7:52 in Articolo slideshow, News | Commenti disabilitati

ECCO LE CLASSIFICHE FINALI DELLA 15° EDIZIONE DEL GRANFONDO MASTERTOUR!

Sono disponibili le classifiche finali della 15° edizione del Granfondo Mastertour 2018-2019!

Buona visione e arrivederci a tutti a sabato 23 marzo ad ora 15.00 presso malga Millegrobbe per la premiazione finale!!

Tutti invitati!! Un sentito grazie a tutti i partecipanti alla manifestazioni sportive e agli organizzatori!!

 Vai alle classifiche.

Saranno inoltre PREMIATI come Atleti che hanno partecipato a TUTTE le gare:

DORIGUZZI MARZIO TEAM FUTURA
BETTA ALESSANDRO U.S. CERMIS
LONGO ANDREA MARIA TEAM FUTURA
MESSINA LUCA SOTTOZERO NORDIC TEAM
BOLPAGNI WAIFRO SCI CAI BRESCIA
MICH FRANCESCO TEAM FUTURA
GIANMOENA LUCIANO U.S. STELLA ALPINA
MARCOMINI MAURO TRIATHLON TRENTINO
MONTANARI CESARE TEAM FUTURA
MORESCO ALDO SCI FONDO MAROSTICA

Base Tuono Marathon a Dutto e Gentile

Pubblicato by il 22:43 in Articolo slideshow, News | Commenti disabilitati

Base Tuono Marathon a Dutto e Gentile

Sabato 16 marzo si è corsa l’ultima tappa del circuito Gran Fondo Master Tour circuito che raggruppa alcune tra le più belle granfondo di sci nordico del nord Italia.

Dopo il rinvio iniziale della gara prevista per il giorno della befana a causa della mancanza di neve e dopo la Moonlight all’Alpe di Siusi, la Marcialonga di Fiemme e Fassa, le Gran Fondo in Val Casies, alle Viote sul Monte Bondone ed in Val Ridanna è arrivato il turno della Base Tuono Marathon 8° edizione, gara di 30 chilometri in tecnica libera nel magnifico scenario di Passo Coe in trentino sull’Alpe Cimbra.

La gara organizzata dal Gronlait Orienteering Team ha visto ai nastri di partenza circa 80 appassionati e come già accaduto in Val Ridanna nella tappa precedente, il successo finale se lo sono conteso gli sciatori del Team Futura e gli appartenenti ai Gruppi Sportivi militari. A spuntarla è stato nuovamente il poliziotto Pietro Dutto, biathleta “prestato” al fondo per la conclusione della stagione. Dopo una prima parte in gruppo verso metà gara Dutto prende decisamente il largo sul binomio Julian Brunner – Lorenzo Busin staccandoli di quasi un minuto, e andando a vincere facile l’8° edizione. Secondo gradino del podio per Julian Brunner, terzo per Lorenzo Busin, 4° posto per il carabiniere Augusto Celon, bravo a precedere l’altro portacolori del Team Futura Stefano Mich.

Tra le donne vittoria per Marta Gentile del Cus Trento davanti a Roberta Piron (Terme Euganee) e Paola Leonardi (Pol Lizzanella).

I successi di categoria del Master Tour hanno visto vincere in campo femminile Marta Gentile e Julian Brunner secondo al traguardo tra gli uomini ed in categoria U1. Nelle altre cat. successi per Lorenzo Andreolli dello SC Brentonico tra gli U2, Marco Mosconi dello Sci Fondo Val di Sole tra gli U3 e Paolo Sommavilla e Francesco Mich entrambi del Team Futura rispettivamente in cat. U4 e U5.

Il Circuito Mastertour chiude la stagione sabato a Malga Millegrobbe a partire dalle 15,00 con la premaizione finale della 15° edizione alla quale sono tutti invitati. Non mancate.

ECCO I VINCITORI DI CATEGORIA ALLA BASE TUONO MARATHON!

Pubblicato by il 11:12 in Articolo slideshow, News | Commenti disabilitati

ECCO I VINCITORI DI CATEGORIA ALLA BASE TUONO MARATHON!

Ecco i vincitori di categoria Mastertour alla Base Tuono Marathon corse sabato a Passo Coe in tecnica libera:

CAT ATLETA SOCIETA’
D GENTILE Marta CUS TRENTO
U1 BRUNNER Julian TEAM FUTURA
U2 ANDREOLLI Lorenzo BRENTONICO
U3 MOSCONI Marco FONDO VAL DI SOLE
U4 SOMMAVILLA Paolo TEAM FUTURA
U5 MICH Francesco TEAM FUTURA

 

A breve le classifiche aggiornate!