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MARTIN JOHNSRUD SUNDBY ALLA MARCIALONGA ÉLITE DEL FONDO AL VIA: CHE DUELLO CON GJERDALEN!

Pubblicato by il 17:03 in Articolo slideshow, News | Commenti disabilitati

MARTIN JOHNSRUD SUNDBY ALLA MARCIALONGA ÉLITE DEL FONDO AL VIA: CHE DUELLO CON GJERDALEN!

Marcialonga il 27 gennaio nelle Valli di Fiemme e Fassa

Il due volte campione olimpico e mondiale Sundby in terra trentina

Quante stelle internazionali tra Sundby, Gjerdalen, Aukland e Legkov

Cinque medaglie olimpiche di cui due del metallo più prezioso, sei medaglie mondiali una delle quali ottenuta proprio in Val di Fiemme nel 2013, vincitore della Coppa del Mondo 2014, 2016 e 2017 e della Coppa del Mondo distance nelle medesime annate, il due volte campione olimpico e mondiale Martin Johnsrud Sundby, nonché uno dei fondisti più celebri al mondo, ha deciso che “staccherà” per un attimo dalla stagione di Coppa del Mondo e parteciperà alla 46.a edizione della Marcialonga di Fiemme e Fassa del 27 gennaio. Una buona notizia, che si accoda alla presentazione della storica ski-marathon trentina nella giornata di ieri a Milano. Quella di Sundby è una sfida al calendario di Coppa del Mondo che vede molte sprint volte ad esaltare i velocisti, contrariamente alle preferenze per le medio-lunghe distanze del norvegese.

La Marcialonga fa proprio al caso di Martin Johnsrud Sundby il quale – spesso protagonista del Tour de Ski – in terra trentina ha sempre ottenuto buoni risultati. Una scelta per certi versi sorprendente nonostante la popolarità di una delle ski-marathon più amate al mondo, soprattutto dagli scandinavi, e che potrebbe scombinare le carte in materia di favoriti. Ora il connazionale Tord Asle Gjerdalen avrà un avversario in più dal quale guardarsi: “Marcialonga è tutto ciò a cui penso durante l’anno”, ha affermato Gjerdalen, vincitore delle edizioni 2015, 2016 e 2017 della Marcialonga, due ori mondiali e due bronzi, uno ciascuno ottenuti proprio in Val di Fiemme.

Una piacevole ‘ossessione’ che accompagna qualsiasi fondista norvegese impegnato sulle lunghe distanze, sia esso un campione o un semplice amatore. Essere stato il re della gara trentina per ben tre edizioni consecutive non basta al fondista con gli occhiali da aviatore, la Marcialonga resta sempre e comunque l’obiettivo principale della stagione per Gjerdalen, ancor di più dopo aver mancato la vittoria nella scorsa: “Lo scorso gennaio non sono stato forte abbastanza sulla salita di Cascata, ed ora farò tutto ciò che posso per prepararmi”. Sempre con i tuoi Ray-Ban? “Sempre”. Con Gjerdalen ci sarà il compagno di squadra, il veterano Anders Aukland, oro olimpico e mondiale: “Marcialonga è indubbiamente la gara più importante dell’anno, spero che il nostro team possa fare bene”. Non mancherà nemmeno Alexandr Legkov, altro campione olimpico. Sundby probabilmente ha fatto i conti con la carta d’identità, e, visti i numerosi velocisti internazionali con i quali dovrà combattere in Coppa, ha optato di tralasciare le volate sprint dedicandosi a qualche nuova iniziativa capace di ravvivare e diversificare la stagione anche al di fuori del calendario di Coppa, confermando tuttavia la partecipazione al Tour de Ski fiemmese: “Non vedo l’ora di mettermi alla prova assieme agli altri fondisti, cambiare fa bene e Marcialonga è uno stimolo unico”, ha chiosato il norge al sito Dagbladet.

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MARCIALONGA AL COSPETTO DELLA “MADUNINA” ZORZI-BETTINI-CHECHI-ROSSI: CHE STAFFETTA!

Pubblicato by il 21:02 in Articolo slideshow, News | Commenti disabilitati

MARCIALONGA AL COSPETTO DELLA “MADUNINA” ZORZI-BETTINI-CHECHI-ROSSI: CHE STAFFETTA!

Marcialonga il 27 gennaio nelle Valli di Fiemme e Fassa

Presentata a Milano assieme agli eventi Fiemme Ski World Cup

46.a edizione tra novità e conferme, il maltempo non piega la regina delle granfondo

Marco Albarello si occuperà di Marcialonga Story – staffetta olimpica al via

Oggi al Ristorante Savini di Milano sono stati presentati gli eventi principali che coinvolgeranno le valli trentine di Fiemme e Fassa il prossimo gennaio: la Marcialonga del 27 gennaio e il “mondialino” della Val di Fiemme con dieci gare di Coppa del Mondo in dieci giorni tra Tour de Ski (5 e 6 gennaio), Coppa del Mondo di Combinata Nordica e il ritorno del Salto Speciale (dall’11 al 13 gennaio), riconfermando la “culla dello sci nordico” ad élite del palcoscenico internazionale.

La giornalista RAI Ivana Vaccari ha introdotto Angelo Corradini, presidente di Marcialonga, a placare l’apprensione dopo i danni causati dal maltempo che ha flagellato il Trentino in generale e le due valli in particolare: “Eravamo preoccupati ed ora non lo siamo più, questa è Marcialonga. Abbiamo tanti funzionari che sono marcialonghisti e sentono la Marcialonga un po’ come loro. Ho trovato tutte le istituzioni disponibilissime a collaborare, forse più a Trento che in valle”. Marcialonga è una grande macchina da… sport, oltre agli eventi collaterali della 46.a Marcialonga ci sono anche le altre due sorelle estive, Cycling Craft e Running Coop: “La prima sarà il 2 giugno, la seconda il 1° settembre, ci sono tutte le premesse affinché la Marcialonga ciclistica entri nell’élite del ciclismo nostrano, e affinchè Marcialonga entri nel tessuto delle Valli anche in questi due campi. Ora siamo pronti per l’inverno con iscrizioni chiuse e 7.500 atleti già ai nastri di partenza”.

In sala anche Roberto Failoni – neo assessore provinciale al turismo ed allo sport: “Umilmente mi metterò al servizio di tutta la comunità trentina, lo sport in Trentino è fondamentale soprattutto dal punto di vista turistico”, e Maurizio Rossini di Trentino Marketing: “Il successo tra sport e turismo nasce proprio dal fatto che, come trentini, ne pratichiamo tanto”. Alla scorsa edizione come testimonial di Marcialonga c’era Miss Italia, ma oggi – accompagnato dalla nuova Soreghina ambasciatrice di Marcialonga Michela Delvai – era presente il nuovo Mister Italia, Gerardo Stanco. Michela si è recentemente laureata proprio con un caso di studio su Marcialonga: “Marcialonga dalla mia tesi è risultata essere un evento che crea sviluppo e partecipazione attiva, tutti erano entusiasti di collaborare e partecipare. Il segreto della Marcialonga è la partecipazione”, come cantava Giorgio Gaber nella sua canzone “Libertà”. Stanco sarà invece impegnato alla Marcialonga Stars, d’altronde l’attività sportiva aiuta a curarsi e lo sport fa bene alla salute: “Sarò presente per la LILT (Lega Italiana Lotta Tumori), l’impegno nel sociale non va mai trascurato”.

La parola è passata poi agli atleti, Bruno Debertolis, atleta ora allenatore del Team Trentino Robinson, e il mitico Cristian Zorzi, campione olimpico: “Porterò Antonio Rossi, Jury Chechi e Paolo Bettini (che già fece la Marcialonga Light) nel mio ambiente, portandoli a competere alla Marcialonga, ci passeremo il testimone fino al traguardo. Ogni tanto mi lanciano delle sfide ed ora è toccato a me!”. Marcialonga è una gara per autentici specialisti delle lunghe distanze e grandi interpreti del double poling: “Mauro Brigadoi è il nostro atleta di punta – afferma Bruno Debertolis – noi del team non vogliamo essere riconosciuti come solo degli amatori, siamo dei veri e propri atleti, dal mio punto di vista ci presentiamo alle gare e vogliamo essere considerati come gli altri. Il favorito per me è Gjerdalen”. Come detto Marcialonga non è solo sci, ma anche ciclismo e corsa. La scorsa edizione della Marcialonga Cycling Craft l’ha vinta Ousman Jaiteh, lui è del Gambia ma ora si definisce trentino, reduce dal best time alla Garda Trentino Half Marathon (01:04:57): “Marcialonga è una corsa molto più importante per me perché è “casa” nonché la mia vittoria più celebre. Nel 2019 punto a fare le maratone”.

Davide Stoffie è il direttore generale di Marcialonga ed ha sottolineato come il tema della connettività sia fondamentale in Marcialonga. In prima fila anche un grande aficionado di Marcialonga, Marco Albarello, testimonial di Marcialonga Story e da anni “spalla” nella diretta di Marcialonga su RAI Sport oltre che campione dal grande blasone: “Sono felicissimo di essere testimonial del nostro ‘tesoro’, contentissimo di potermi di nuovo cimentare nella Marcialonga Story con gli sci di un tempo ed abbigliamento d’epoca, in Valle d’Aosta abbiamo sempre cercato di imitare il Trentino e Fiemme e Fassa in quanto ad organizzazione e passione”.

Marcialonga fa parte di Visma Ski Classics che ha portato una ventata di grande visibilità televisiva. Uno dei responsabili del grande team svedese di Visma è Lorenzo Girardi, trentino pure lui: “Emozione unica essere qui per me da trentino, non ci sono grosse novità ma piccole migliorie, racconteremo le gesta dei grandi delle lunghe distanze e la bellezza di grandi paesaggi e palcoscenici, in primis quello di Marcialonga”.

“CULLA DELLO SCI NORDICO” A MILANO IL GENNAIO DA URLO DEL C.O. FIEMME SKI WORLD CUP

Pubblicato by il 20:59 in News | Commenti disabilitati

“CULLA DELLO SCI NORDICO” A MILANO IL GENNAIO DA URLO DEL C.O. FIEMME SKI WORLD CUP

Tour de Ski 5 e 6 gennaio, Combinata Nordica e Salto Speciale dall’11 al 13 gennaio
Oggi a Milano presentazione congiunta con Marcialonga degli eventi del prossimo gennaio
Presenti i DT Selle e Rigoni assieme agli atleti Debertolis, Ganz, Noeckler e Salvadori

Obiettivo: Olimpiadi Milano-Cortina 2026 in Val di Fiemme

Oggi al Ristorante Savini di Milano sono stati presentati gli eventi principali che coinvolgeranno le Valli di Fiemme e Fassa il prossimo gennaio: la Marcialonga del 27 gennaio e il “mondialino” della Val di Fiemme con dieci gare di Coppa del Mondo in dieci giorni tra Tour de Ski (5 e 6 gennaio), Coppa del Mondo di Combinata Nordica e il ritorno del Salto Speciale (dall’11 al 13 gennaio), riconfermando la località trentina “culla dello sci nordico” nel palcoscenico internazionale. Nel corso della conferenza stampa di presentazione, la giornalista RAI Ivana Vaccari ha introdotto Bruno Felicetti, presidente del comitato Fiemme Ski World Cup: “Dieci giorni molto intensi, l’impegno dei nostri volontari e delle amministrazioni ed associazioni sportive è unico. Ringrazio FIS e FISI per aver premiato i nostri sforzi, ed Infront, per noi si presenta una stagione con i fiocchi anche nella speranza di una candidatura olimpica (Milano-Cortina 2026, ndr), siamo determinati e vogliamo far sì che sia un evento di sport e di contorno”. Rimanendo in tema di sci nordico, si parla di Coppe del Mondo, in primis dalle parole di Marco Selle e Federico Rigori, gli allenatori di fondo e combinata nordica, reduci da stagioni da riscattare, e delle atlete Ilaria Debertolis e Caterina Ganz. Selle è fiducioso: “Siamo affamati di vittorie ma non bisogna guardare al passato, la realtà è molto diversa, Federico Pellegrino è un trascinatore e sta cercando di portarsi dietro altri atleti giovani e bravi. Lo stato attuale dello sci di fondo riparte con questa consapevolezza ed un profilo pacato”. Federico Rigori ha una ‘difficoltà’ in più, il salto: “Gli impianti della Val di Fiemme sono straordinari, ora con un trampolino in più, quello di 60 metri. Rispetto alle altre discipline abbiamo molti meno praticanti, la Slovenia è piccola e vicina e noi abbiamo un decimo di atleti. Abbiamo Pittin, e Costa è rientrato, ripartiamo da loro dando il meglio”. Ilaria Debertolis punta a migliorare: “Siamo pronte per affrontare le prime gare e convinte di fare bene. Vogliamo esserci ed arrivare in cima al Cermis in tante. Arrivare lassù alla fine del Tour de Ski regala un’atmosfera incredibile e sensazioni impareggiabili”, così come Caterina Ganz: “Un onore essere atleta trentina, vedendo il video di Marcialonga che parte da casa mia (Moena) mi sono emozionata, il mio obiettivo di quest’anno è il Mondiale di Seefeld ma punto anche a fare il Tour de Ski”. Dalla nazionale femminile a quella maschile, con Giandomenico Salvadori: “La preparazione è andata molto bene, è cambiato un po’ lo staff tecnico e cercheremo di partire forte sin dalla prossima settimana, non vogliamo fare le comparse”, e Dietmar Noeckler: “la Val di Fiemme ha le piste più belle di Coppa del Mondo, sono convinto di poter partire bene, sono fiducioso ma gli obiettivi si vedranno gara dopo gara”. Cristina Bellante, direttore generale e responsabile dell’area sport di Fiemme Ski World Cup, ha diretto tutti e tre i Mondiali disputati in terra fiemmese, e i suoi due figli sono nel giro della nazionale azzurra di Combinata Nordica: “Coppa del Mondo ma anche contorno con il Tour del Gusto, ed eventi giovanili per saggiare l’atmosfera dei campioni, oltre agli amatori impegnati nella Rampa con i Campioni. Poi combinata nordica e Coppa del Mondo di salto speciale, la vera novità e una bella sfida molto importante, le aspettative sono molto alte ma ci faremo trovare pronti. Ringraziamo Infront che ha spinto perché il salto tornasse in Val di Fiemme, cercheremo di dimostrare il nostro valore, dato dal lavoro di squadra assieme a tutti i volontari. Se fai squadra, vinci”. In sala anche Roberto Failoni – neo assessore provinciale al turismo ed allo sport: “Umilmente mi metterò al servizio di tutta la comunità trentina, lo sport in Trentino è fondamentale soprattutto dal punto di vista turistico”. Era presente anche il riconfermato consigliere provinciale Pietro De Godenz – già presidente del comitato Fiemme Ski World Cup: “Dagli eventi per i piccoli (Skiri Trophy XCountry) alle gare di Coppa del Mondo, la Val di Fiemme si riconferma regina di Coppa, ma i prossimi dieci anni a venire potranno essere tra i più importanti della nostra storia, a cominciare dal progetto olimpico”.

La TV è da sempre un importante partner dei grandi eventi invernali. Le due giornate finali del Tour de Ski sono le più seguite del settore al mondo. In Italia i diritti delle gare di Coppa sono detenuti da Infront. Ha snocciolato alcuni dati Filip Grabowski, manager TV and media rights: “I dati di ascolto confermano che le passate gare di Coppa del Mondo in Val di Fiemme sono state le più viste del calendario di Coppa del Mondo, e in paesi come Norvegia e Svezia i dati sono schizzati alle stelle raggiungendo il 70% o l’80%, con 8 spettatori su dieci sintonizzati sulle gare fiemmesi. Il picco di ascolti è stato raggiunto con le Mass Start del sabato, davvero un dato interessante. Le tappe di Combinata Nordica hanno anch’esse avuto punteggi considerevoli, e certamente la stagione che sta per cominciare non sarà da meno”. La “culla dello sci nordico” c’è, e sarà protagonista anche dei prossimi anni a venire.

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Sull’Alpe Cimbra è tempo di un bianco inverno!

Pubblicato by il 20:54 in News | Commenti disabilitati

Sull’Alpe Cimbra è tempo di un bianco inverno!

Tutto è pronto sull’Alpe Cimbra di Folgaria Lavarone e Lusérn, in Trentino, per una lunga ed entusiasmante stagione invernale: dai primi di dicembre al 7 di aprile inizia la stagione della neve, dello sci, delle settimane bianche, delle ciaspolate nella neve fresca, delle cene in quota e delle tante attività che si possono provare. Sull’Alpe Cimbra l’inverno è innanzitutto sci: 160 giorni in cui la Skiarea sarà pronta con i suoi 100 km di piste per lo sci alpino e gli 80 km di piste per lo sci nordico ad accogliere, ogni giorno, tutti gli appassionati di sci.

Ma la vacanza sulla neve dell’Alpe Cimbra propone anche tante nuove esperienze: un’escursione con le fat bike – le MTB con le ruote grasse che permettono di “galleggiare” sulla neve -, lo sleddog per sentirsi per un giorno come gli abitanti del grande nord – guidare una slitta trainata da una muta di cani regala emozioni incredibili -, le ciaspolate al chiaro di luna – dove il silenzio regna sovrano e il cielo sembra non aver mai fine -, le camminate a piedi nudi sulla neve – appoggiare i piedi nudi, la pelle, sulla candida neve e lasciarsi trasportare dalle emozioni e da un’esperienza originale – o semplicemente divertirsi con i propri bambini provando le slitte, il tubing o ammirarli a bordo di una bike strider.

L’inverno sull’Alpe Cimbra è uno scrigno che nasconde mille sorprese e tante proposte. Lasciamo ai nostri ospiti la scelta del tema vacanza che prediligono mentre noi, che lavoriamo per il loro benessere, ci preoccuperemo quotidianamente di regalargli giornate memorabili. Buona Vacanza!

Alpe Cimbra il paradiso delle famiglie

Mamma mi porti a sciare sull’Alpe Cimbra, in Trentino?

L’Alpe Cimbra di Folgaria Lavarone e Lusérn in Trentino è la vera montagna a misura di bambini! Qui tutto è organizzato per il benessere dei piccoli ospiti e delle loro famiglie.

Una Skiarea con 100 km di piste baciate dal sole, tante piste blu, tapis roulant coperti per proteggere i bimbi in caso di neve o vento, kinderheim, animazione professionale, i programmi delle nostre scuole di sci e tante attività oltre lo sci.

Quello che ci distingue è la speciale formula vacanza Family Emotion a cui aderiscono i Family Hotel e Residence: dalla mattina alla sera tante attività sulla neve e in struttura per far vivere ai bambini esperienze indimenticabili. La lanternata al chiaro di luna, i laboratori a tema, gli spettacoli, i giochi sulla neve, le mille avventure con i maestri di sci. E mamma e papà cosa fanno? Mentre i loro cuccioli sono affidati alle mani esperte degli animatori e dei maestri di sci, mamma e papà posso dedicarsi agli hobbies che preferiscono. Lanciarsi alla scoperta dei 100 km della Skiarea Folgaria Lavarone, sostare in uno dei tanti rifugi in quota e degustare le prelibatezze della cucina trentina, provare un tour in fat bike o farsi coccolare in uno dei tanti centri wellness, oppure partecipare alle attività Family Emotion e ritornare anche loro bambini.

Scegliere un Family Hotel o Residence è garanzia di una vacanza sulla neve perfetta. Le nostre strutture si sapranno prendere cura delle esigenze di tutta la famiglia grazie agli alti standard qualitativi dei servizi offerti, alla flessibilità nei menù e negli orari del ristorante e alla grande capacità di farvi sentire a casa.

Non ci annoiamo mai! Questo lo slogan dei bimbi che trascorrono la vacanza sull’Alpe: sci, bike strider, tubing, pattinaggio sul ghiaccio, slitte e tante altre attività. Una montagna di attività nuove da sperimentare sulla neve e tanti ricordi da portare a casa e custodire gelosamente: lo sguardo di un bimbo che guida una slitta trainata da una muta di cani ha qualcosa di magico, come l’emozione di andare in bici sulla neve o provare a pattinare sulle sponde del lago ghiacciato di Lavarone o ancora salire a bordo di un gatto delle nevi in compagnia dei personaggi della fiaba dell’Alpe Cimbra Perti e Fliflick. Partecipare ai tanti eventi a misura di famiglia come la Catch the Color, Attenti al Lupo o la CiaspoMagna Cimbra dove i protagonisti saranno loro: i vostri bambini!

La Skiarea dei Campioni

L’inverno che sta arrivando sarà un ulteriore conferma di quanto la Skiarea dei Campioni non sia semplicemente uno slogan ma una connotazione acquisita: da dicembre a marzo si susseguiranno gare e allenamenti che vedranno impegnati i grandi protagonisti dello sci mondiale.

Lo ski team USA ha confermato la scelta della località come base esclusiva per gli allenamenti in Europa: una scelta basata sulla tecnicità delle piste e sull’elevato standard di preparazione del manto nevoso.

Ulteriore conferma le due date delle Finali di Coppa Europa Femminile oltre, sempre nel mese di marzo, al Trofeo internazionale Alpe Cimbra Fis Children Cup che riproporrà, dopo il successo dell’anno scorso, il parallelo in notturna.

A marzo, dal 20 al 24, sarà protagonista il Campionato Europeo di Pattinaggio Artistico UISP, nella splendida cornice del palazzetto del ghiaccio di Folgaria; sempre a marzo, il 23 e 24, il ritorno di un altro storico appuntamento, la Millegrobbe di sci nordico rinominata Millegrobbe 3.0: un contest sontuoso in due versioni, con tecnica libera e classica protagoniste, celebrando la 35^ edizione di un evento tra i più longevi d’Italia.

Sarà entusiasmante per i nostri ospiti trovarsi davanti questi grandi campioni e provare a sciare al loro fianco.

Sull’Alpe momenti di charme e di benessere

Una vacanza di charme è una vacanza in cui il bello, unitamente al buono, sono una costante dentro e fuori l’hotel.

Per chi ricerca questa dimensione della vacanza è possibile scegliere i nostri hotel in cui la soddisfazione dell’ospite è un must. Sono dotati di accoglienti Spa per chi desidera una vacanza all’insegna del benessere, di ristoranti in cui soddisfare i piaceri del palato e nei quali la cura del particolare è in grado di generare un viaggio esperienziale.

Una proposta vacanza per chi vuole trascorrere una vacanza romantica, fare il pieno di energia o semplicemente regalarsi delle attenzioni particolari.

Inverno: genuine tentazioni davanti al camino

Difficile resistere alle tentazioni, quando fuori l’aria è pungente e il calore del camino è un richiamo a cui non si può resistere! E in fondo quello che conta, oltre l’amicizia e il piacere di stare in compagnia, è il gusto che solo i prodotti tipici della tradizione sanno offrire.

Dal formaggio Vézzena, alla polenta, dallo speck profumato, alla carne salada, ai funghi prelibati, alla cucina cimbra, allo strudel, allo zelten… per finire con il puro miele di montagna dalle mille varietà e profumi.

Una specialità gastronomica della zona è la polenta di patatepult in cimbro. Ottenuta una purea, la si fa cuocere sul fuoco diretto con aggiunta di burro, cipolla finemente triturata, formaggio Vézzena grattugiato, fino ad indorare l’impasto, che va servito con carni al forno e con abbondante sugo. La polenta di patate trova un ottimo abbinamento con un altro piatto tipico dell’Alpe Cimbra: il Tonco del Pontesel, uno spezzatino di carni miste e lucanica fresca, che nei tempi lontani veniva fatto riposare sul davanzale (pontesel appunto).

Assolutamente inconfondibile è lo speck folgaretano, prodotto assolutamente naturale, lavorato artigianalmenteda veri e propri maestri della preparazione e della affumicatura. Tipici della zona sono poi Landjager e Krainer: i primi, delicatissimi salamini a base di carni scelte e snervate, che oltre ad una complicata lavorazione hanno la particolarità di essere insaporiti col vino rosso; i secondi, vera delizia del palato con il loro impasto di carne e formaggio.

Lusérn, oasi cimbra di derivazione germanica, mantiene anche nella propria cucina l’antica eredità: è il caso delle Kaiserschmarren, grosse crêpes fritte nel burro e servite caldissime, sormontate talvolta da qualche cucchiaio di marmellata, quasi sempre di mirtilli, o consumate semplicemente con dello zucchero.

A fianco alla cucina tradizionale non mancano le proposte più elaborate dalle abili mani di chef e maestri pasticceri di fama internazionale: il Maestro Biasetto, campione del mondo, un viaggio nel piacere sensoriale: assaggiare le specialità del maestro al John Caffè, nel centro di Folgaria è come vivere un crescendo di sorprendenti scoperte. Una torta, una crema o un biscotto non sono soltanto la somma degli ingredienti che li compongono, ma un’alchimia e ciò che producono nel palato è inscindibile da quello che generano nel cuore. E se poi fuori scende una soffice nevicata… la magia è completata!

Tanti eventi… tanta voglia di divertirsi!

La stagione invernale è caratterizzata da un’importante sequenza di eventi che coinvolgono gli ospiti della località rendendoli cosi protagonisti del divertimento.

Si parte l’8 dicembre con Bolkhent, la cerimonia ufficiale di inaugurazione della stagione invernale con l’accensione delle luci natalizie nel centro di Folgaria e del grande albero di Natale.

A sfilare la Banda Folkloristica, oltre 100 maestri di sci, i bovari del bernese e tutti coloro che si troveranno in località.

Un ricco programma di iniziative ed eventi caratterizzerà tutto il periodo di Natale e Capodanno fino all’Epifania.

A seguire gli eventi più amati dai bambini la Catch the Color, la XColor, Attenti al Lupo e molti altri in cui saranno impegnati in divertenti cacce al colore o al lupo all’interno della Skiarea.

Appuntamenti immancabile quelli di Trentino Ski Sunrise, ben tre date in calendario, in cui ci si alzerà a notte fonda per salire in quota dove, dopo aver degustato una colazione trentina senza eguali, si potrà godere delle incredibili suggestioni create dall’albeggiare. E via, a sciare sulle piste immacolate prima che arrivino gli altri sciatori.

A febbraio ritorna il Revival anni ’80, l’unico e vero revival dell’arco alpino, in cui è obbligatorio essere rigorosamente vestiti come nei più classici dei film di Vacanze di Natale.

Gli appuntamenti con le tradizioni come Il Giro dei Vólti, il Natale alla Haus von Prükk, la CiaspoMagna Cimbra e la ciaspolata in notturna alla Segheria dei Mein.

E ancora i grandi appuntamenti con gli ski test, in primis il Pool Italia con il Tour delle Alpi.

Ufficio Stampa: Dr.ssa Daniela Vecchiato

VERIFICA PER LA PISTA MARCIALONGA NESSUN DUBBIO, LA GARA SI FARÁ IL 27 GENNAIO

Pubblicato by il 21:26 in Articolo slideshow, News | Commenti disabilitati

VERIFICA PER LA PISTA MARCIALONGA  NESSUN DUBBIO, LA GARA SI FARÁ IL 27 GENNAIO

Il presidente Corradini ha fatto il punto con i tecnici sulla pista dopo i danni del nubifragio

Provincia e Comuni si sono impegnati a sistemare i tratti danneggiati

Forse 67 km invece di 70 Km, col giro di boa di Molina anticipato a Maso Novelli

Primi lavori di ripristino già avviati, appena possibile si inizierà a produrre neve

Gli ingenti danni a seguito della bufera di fine ottobre che ha martellato il Nord-Est e soprattutto il Trentino non hanno risparmiato né la Val di Fiemme né la Val di Fassa, teatro di svolgimento il prossimo 27 gennaio della 46.a Marcialonga.

Passata la prima emergenza per chi è stato interessato dal nubifragio, anche i responsabili di Marcialonga hanno voluto fare il punto della situazione del percorso e delle infrastrutture, ben consci che la priorità degli interventi va riservata a chi ha subito danni alle abitazioni e alle strutture pubbliche e private.

Il presidente Angelo Corradini, dopo aver effettuato un attento sopralluogo con lo staff operativo, ha riunito le persone coinvolte nella realizzazione della pista e della produzione neve per mettere in atto tutte le azioni del caso, al fine di garantire il regolare svolgimento della gara che, come risaputo, allineerà oltre 7500 concorrenti provenienti da ogni angolo del mondo, un evento che garantisce al territorio e al comparto turistico un significativo ritorno economico.

Corradini e il direttore Davide Stoffie prima della riunione avevano incontrato ed avevano avuto vari contatti con numerosi dirigenti della Provincia di Trento, i quali hanno garantito l’appoggio della Provincia nel sistemare, anche tramite il servizio Bacini Montani, la pista ciclopedonale che corre lungo il fiume Avisio, disastrata in diversi punti. Corradini e Stoffie avevano già incontrato anche tutte le amministrazioni comunali delle due vallate, ed anche i Sindaci hanno assicurato la massima collaborazione.

Dalla voce di Corradini, mentre esponeva la propria relazione sui danni subiti, traspariva però la soddisfazione per la considerazione e la disponibilità delle istituzioni nei confronti del grande evento Marcialonga.

Chiaro che i primi interventi andranno dirottati sulla collettività, ma è stata sottolineata l’importanza della ski-marathon non soltanto dal punto di vista sportivo, ma soprattutto per l’impatto economico che spalma sul territorio. Una prima parte di lavori è già stata effettuata, soprattutto lo sgombero delle tantissime piante cadute sulla pista ciclopedonale. Marcialonga effettuerà in proprio anche numerosi interventi con mezzi meccanici, laddove necessario, in particolare in quei comuni maggiormente colpiti ed ora impegnati nel ripristino della normalità.

Praticamente da Moena a Canazei e giù attraverso Predazzo, Cavalese, Ziano e fino alle porte del territorio di Molina i danni sono tutti riparabili. Sono letteralmente spariti molti tratti di pista, ma con gli interventi dei Bacini Montani, anche per mettere in sicurezza l’alveo, dei Comuni e dei tecnici di Marcialonga tutto sarà ricostruito a tempo record. C’è solo un tratto che sembra impossibile recuperare, la prima parte del segmento di pista di ritorno da Molina verso Cascata, completamente inghiottito dall’Avisio. Così, con tutta probabilità, la 46.a Marcialonga sarà accorciata di circa 3 chilometri. Il giro di boa sarà allestito a Maso Novelli, grazie anche alla disponibilità dei proprietari del maso. Tecnicamente non cambia nulla, si tratta di un tratto pianeggiante prima della ripida salita di Cascata, ai cui piedi troveranno posto il ristoro che solitamente è previsto a Molina ed anche l’ultimo cancello di chiusura.

Programmata anche la soluzione del grosso problema del ponte di Cascata, trascinato via dall’impeto dell’Avisio. Sono già cominciati i lavori di preparazione per la realizzazione di un ponte metallico provvisorio, che garantirà l’accesso alla salita di Cascata.

Manca solo da monitorare la situazione di alcuni punti neve. Marcialonga per far funzionare i suoi 25 cannoni, in aggiunta a quelli dei Comuni e dei centri fondo fassani e fiemmesi, ha realizzato delle vasche di raccolta delle acque del troppopieno degli acquedotti. Alcune vasche sono state invase dal fango e dai detriti e devono essere ripulite in tempo record, per consentire la produzione di neve appena le temperature lo permetteranno.

“Cannonisti” e “gattisti”, come Corradini chiama “tecnicamente” i suoi collaboratori addetti alla pista, sono già in attività per essere pronti a regalare una nuova grande e memorabile edizione di Marcialonga.

“Stay tuned” è lo slogan di Marcialonga nei confronti di tutti gli appassionati, anche per conoscere quando i vari punti di pista saranno innevati ed agibili: il sito www.marcialonga.it è sempre aggiornato ed informatissimo.

Se qualcuno aveva qualche, seppur piccolo, dubbio sullo svolgimento della gara, ora può stare tranquillo. 67 invece di 70 km? Per qualcuno sarà una manna, alla fine di una giornata sugli sci anche 3 km in meno sono un sogno…

Dobbiaco in trepida attesa della prima

Pubblicato by il 15:47 in Articolo slideshow, News | Commenti disabilitati

Dobbiaco in trepida attesa della prima

Tutta l’Alta Pusteria si sta preparando per il grande avvenimento della stagione invernale: l’ultimo fine settimana dell’anno, per la prima volta, il Tour de Ski inaugura il circuito nella Nordic Arena. In occasione dell’appuntamento con i migliori fondisti al mondo, Dobbiaco presenta diverse novità.

Durante la pausa estiva, Herbert Santer si è dimesso da presidente del comitato organizzatore, passando il testimone a Gerti Taschler, già collaboratore del CO da otto anni. Con la sua squadra, Taschler nei mesi scorsi ha attraversato l’Europa in lungo e in largo per presentare il Tour de Ski di Dobbiaco a funzionari, atleti e fan. Dopo aver presenziato al congresso FIS a Zurigo, alla serata “Winter opening” a Milano e al Forum Nordicum a Seefeld in Austria, ora il comitato si concentra sugli ultimi preparativi.

Una delle grandi novità dell’evento è la cerimonia di apertura di venerdì 28 dicembre che, per la prima volta, si svolgerà in centro a Dobbiaco, dove diversi atleti saranno a disposizione per gli autografi. Nell’ambito dell’appuntamento sono previste anche le premiazioni della “Mini World Cup Coop” che la federazione internazionale di sci FIS, per la prima volta, ha inserito nel programma di tutte le tappe del Tour de Ski. In questo modo, venerdì pomeriggio i giovani atleti hanno l’occasione di dimostrare la loro abilità nella Nordic Arena e immergersi nell’atmosfera di una gara di Coppa del Mondo.

Sabato 29 dicembre si va al sodo, quando nella Nordic Arena iniziano le competizioni del Tour de Ski 2018/19. È la prima volta che il circuito di gare internazionali parte dall’Italia. Il programma del primo giorno prevede le qualificazioni e le finali di sprint, mentre domenica si svolgeranno le gare individuali femminile e maschile rispettivamente sui 10 e 15 km in tecnica libera. Le spettacolari gare e il programma di contorno completamente rinnovato richiameranno, anche quest’anno, innumerevoli appassionati di fondo all’evento di Dobbiaco.

Il programma di gara del Tour de Ski a Dobbiaco:

Sabato 29 dicembre 2018

12:00 – qualificazioni sprint

14:30 – finali sprint maschile e femminile

Domenica 30 dicembre 2018

12:45 – 10 km tecnica libera femminile

14:45 – 15 km tecnica libera maschile

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MOONLIGHT CLASSIC A FIRMA ALPE DI SIUSI LA NOTTURNA DEL FONDO CONQUISTA 11 NAZIONI

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MOONLIGHT CLASSIC A FIRMA ALPE DI SIUSI LA NOTTURNA DEL FONDO CONQUISTA 11 NAZIONI

13.a Moonlight Classic il 23 gennaio in Alto Adige

Ottimi riscontri dopo l’apertura iscrizioni (numero chiuso 400 atleti)

A Compatsch già nevica – obiettivo finale dei percorsi di 30 e 15 km

Alpe di Siusi meta turistica di straordinaria bellezza

La tredicesima edizione della Moonlight Classic, gara notturna altoatesina sugli sci stretti, promette spettacolo, e a voler far parte dell’evento del 23 gennaio sull’Alpe di Siusi ci sono già atleti provenienti da 11 nazioni (Italia, Germania, Norvegia, Repubblica Ceca, Canada, Austria, USA, Svizzera, Finlandia, Russia e Svezia), i quali hanno approfittato dell’apertura iscrizioni dopo il “via” lanciato dal comitato.

I percorsi di 15 e 30 km illuminati da 1000 fiaccole verranno presi d’assalto dai fondisti (numero chiuso 400 concorrenti) i quali inizieranno e concluderanno l’epica cavalcata a Compatsch, in provincia di Bolzano, dove sta già nevicando. L’altopiano dell’Alpe di Siusi farà il resto, regalando una vista impareggiabile sul Sass de Putia (2.873 m), il Gruppo delle Odle e del Puez (3.025 m), il Gran Cir, il Gruppo del Sella (3.152 m), il Sassolungo e il Sassopiatto (2.995 m), la Marmolada (3.343 m), le Pale di San Martino, le Torri del Vajolet, il Gruppo del Catinaccio con la cima del Catinaccio d’Antermoia (3.002 m) e lo Sciliar, in una vera e propria “immersione dolomitica”, patrimonio UNESCO.

Fino al 30 novembre le tariffe di partecipazione saranno di 45 euro per la 30 km e di 40 euro per la 15 km, ancora un mese dunque per sfruttare le quote agevolate prima della maggiorazione di dicembre. Il comitato organizzatore della Moonlight Classic sostiene ed aiuta anche le giovani leve, donando due euro per ogni iscrizione, poi raddoppiati da uno degli sponsor, all’Assisport Alto Adige a sostegno dei giovani in ambito sportivo.

L’Alpe di Siusi è meta prediletta per gli appassionati di sport invernali fin dai primi decenni del Novecento, con l’apertura – nel 1934 – della funivia Ortisei-Alpe di Siusi a rappresentare una svolta considerevole visto che l’altopiano in precedenza era raggiungibile solamente a piedi. L’escalation di turisti fu diretta conseguenza, e nel gennaio 1938 venne inaugurato il primo impianto sciistico: una slittovia. Il numero di impianti crebbe notevolmente nel secondo dopoguerra, con la slittovia rimodernata e sostituita da una seggiovia monoposto. Il rinnovamento fu costante e continuo ed entro la fine degli anni Sessanta assunse le dimensioni attuali, ma l’evoluzione prosegue ancor oggi in modo tale da garantire il massimo ad ogni viaggiatore che si reca sull’Alpe di Siusi per vivere un’esperienza indimenticabile.

Lo sci di fondo fa parte del ricco ventaglio di proposte sportive sull’Alpe, con gli atleti della Moonlight Classic a gustarsi un’atmosfera unica in una delle zone più suggestive del pianeta.

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SCI DI FONDO A REGOLA D’ARTE IN VAL CASIES TORNA LA CLASSICISSIMA GRAN FONDO ALTOATESINA

Pubblicato by il 12:06 in Articolo slideshow, News | Commenti disabilitati

SCI DI FONDO A REGOLA D’ARTE IN VAL CASIES TORNA LA CLASSICISSIMA GRAN FONDO ALTOATESINA

Gran Fondo Val Casies il 16 e 17 febbraio

Iscrizioni aperte a quote imperdibili entro il 31 gennaio

30 o 42 km in classico il sabato e in TL la domenica

Tanti campioni sfilati sul manto innevato altoatesino

La Val Casies viene spesso definita come una terra senza tempo, ricca di fascino, ideale per rilassarsi. In questa località altoatesina eccelle però una disciplina, adatta a chi proprio non riuscisse a stare fermo nemmeno in vacanza: lo sci di fondo. Una pratica faticosa ma anch’essa “rilassante”, fra i boschi e i prati innevati, ed una manifestazione che racchiude alla perfezione tutto ciò: la Gran Fondo Val Casies, il prossimo anno al via il 16 e 17 febbraio con la 36.a edizione. La gara offre a tutti gli appassionati e ai campioni degli sci stretti 30 o 42 km da percorrere in tecnica classica il sabato, e 30 o 42 km da svilupparsi in tecnica libera la domenica. Competitivi o “Just for Fun”, prima di uno dei momenti più attesi, il menù a cinque stelle offerto al termine della gara, un must per chi passa da queste parti. I fuoriclasse sfilati in Val Casies non si contano, dal campione olimpico e del mondo norvegese Anders Aukland, i fuoriclasse olimpici italiani Silvio Fauner e Giorgio Di Centa, Ole Einar Björndalen, il biatleta più medagliato di tutti i tempi con otto ori olimpici conquistati, la leggenda del fondo Björn Daehlie (otto titoli olimpici), fino ad arrivare al russo Evgenj Dementiev, la Gran Fondo è prestigiosa e competitiva, lo dimostrano i successi spesso “mancati” di tanti “maestri” che in Val Casies hanno dovuto anche arrancare ed accodarsi. La ski-marathon rende fieri i propri aficionados dal 1984, con atleti provenienti da oltre 40 nazioni a gustarsi il paesaggio incantato. Non vanno dimenticati i bimbi impegnati nella Mini Val Casies, con i suoi 3 o 5 km, incoronando gli atleti del futuro, e i circa 450 volontari che ogni anno ci mettono anima a corpo per contribuire al successo di una manifestazione che sentono propria. Il percorso è prevalentemente pianeggiante e l’esito della manifestazione è spesso incerto fino all’ultimo, con i canali della televisione nazionale a trasmettere lo spettacolo anche per gli appassionati seduti sul divano di casa. La Gran Fondo Val Casies è a disposizione dei fondisti alle cifre di 58 euro per la tecnica classica, 59 euro per la tecnica libera, 95 euro per entrambe, 47 euro per la Just for Fun e 76 euro per entrambe le prove Just for Fun (entro il 31 gennaio).

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LA NEVE ARRIVA PRIMA NEL “PICCOLO TIBET” VISMA SKI CLASSICS E SGAMBEDA TRA 1 MESE A LIVIGNO

Pubblicato by il 15:45 in News | Commenti disabilitati

LA NEVE ARRIVA PRIMA NEL “PICCOLO TIBET” VISMA SKI CLASSICS E SGAMBEDA TRA 1 MESE A LIVIGNO

A Livigno è arrivata la neve – la pista di fondo è ora di 5 km

Un mese all’apertura della stagione Ski Classics

30 novembre e 2 dicembre ai campioni Visma

1° dicembre “Sgambeda” agli amatori – iscrizioni entro il 28 novembre

Le immagini di Federica Pellegrini sotto la neve a Livigno hanno fatto il giro dei social, e ad un mese esatto dai prestigiosi appuntamenti di sci di fondo Visma Ski Classics in programma nella località in provincia di Sondrio venerdì 30 novembre e domenica 2 dicembre, intervallati dalla “Sgambeda” dedicata agli amatori di sabato 1° dicembre, il comitato organizzatore livignasco può ora sfoggiare una pista di fondo di 5 km, incrementando così il tratto di manto innevato che ha dato il là alla stagione degli sci stretti.

I team della nazionale azzurra di sci di fondo e combinata nordica, capitanati rispettivamente da Federico Pellegrino e Alessandro Pittin, unico medagliato olimpico azzurro nella disciplina, hanno concluso i loro allenamenti a Livigno e nei prossimi giorni toccherà al biathlon giapponese (a partire dal 10 novembre), mentre sono ancora presenti parecchi corpi sportivi di sci di fondo.

La neve nel “Piccolo Tibet” arriva prima e l’“altitude training” permette di migliorare le performance degli atleti, così in questo periodo Livigno ha assistito e sta tuttora assistendo ad una vera e propria sfilata di campioni, tra i quali le stelle del nuoto Federica Pellegrini e Gregorio Paltrinieri, i fondisti Federico Pellegrino, Francesco De Fabiani e Dietmar Noekler – solo per citarne alcuni – con invece lo specialista delle lunghe distanze Anders Aukland a saggiare con anticipo il tracciato e pronto a dare il via all’entusiasmante stagione Visma Ski Classics. In questi giorni è arrivata anche la Nazionale Italiana di Scialpinismo, tra gli altri con Robert Antonioli e Alba De Silvestro a potersi allenare respirando l’aria pura di Livigno.

l protagonisti dello sci nordico apriranno il calendario delle ski-marathon con il Pro Team Prologue di 15 km in tecnica classica (30 novembre) e l’Individual Prologue di 30 km (2 dicembre), sempre in tecnica classica, mentre gli amatori si potranno dedicare allo skating con “La Sgambeda” di sabato 1 dicembre, sfruttando la quota d’iscrizione di 60 euro comprensiva di pacco gara e tutti i servizi entro e non oltre la data limite del 28 novembre.

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DANNI DA MALTEMPO IN VAL DI FASSA E VAL DI FIEMME MARCIALONGA CONFERMATA. AL VIA ANCHE LEGKOV

Pubblicato by il 15:35 in News | Commenti disabilitati

DANNI DA MALTEMPO IN VAL DI FASSA E VAL DI FIEMME  MARCIALONGA CONFERMATA. AL VIA ANCHE LEGKOV

Il maltempo dei giorni scorsi ha martellato le due vallate della Marcialonga

Ci sono degli interventi da fare ma la gara non ne soffrirà

Sarà rimpiazzato a breve anche il ponte di Cascata

Ora è il momento delle conferme dei big: ci saranno anche i russi Legkov e Shipulin

Il maltempo, non è una novità, ha flagellato nei giorni scorsi molte regioni italiane. Anche il Trentino è stato martoriato da autentiche bufere. Le Valli di Fiemme e di Fassa hanno sofferto molto, ma fortunatamente non si sono registrati danni alle persone nonostante il pesante bilancio, e ora piano piano si sta cercando di tornare alla normalità.

La pioggia, il vento e i tanti smottamenti hanno interessato, anche se marginalmente, la pista Marcialonga in diversi punti. La celebre ski-marathon, giunta alla 46.a edizione, è in programma il 27 gennaio con partenza da Moena ed arrivo a Cavalese, come sempre.

Il presidente Angelo Corradini, con lo staff operativo, ha passato in rassegna tutti e 70 i km del percorso. “Ci sono degli interventi da fare – afferma Corradini, – togliere diversi alberi caduti, sistemare qualche tratto, ma sono tutti lavori fattibili e che non mettono minimamente in discussione lo svolgimento della competizione. L’unico grosso problema è la caduta del ponte in località Cascata, ma le autorità hanno già fatto sapere che a breve la struttura sarà ripristinata con un ponte metallico. Abbiamo incontrato gli amministratori pubblici delle due vallate, ora concentrati a risolvere i problemi più impellenti. Insieme, ci siamo detti, sistemeremo poi tutta la pista”.

Fortunatamente i cannoni, già posizionati in attesa del freddo per produrre la neve artificiale, non hanno subito danni e non appena le temperature lo consentiranno saranno messi in funzione. Intanto, proprio oggi, è arrivata l’iscrizione ufficiale da parte di Russialoppet che conferma la presenza del campione olimpico Alexander Legkov e del biathleta Anton Shipulin, i quali vanno ad aggiungersi alla folta schiera di atleti èlite al via della Marcialonga e in lizza per il circuito Visma Ski Classics.

Insomma gli appassionati possono perseverare negli allenamenti, tra poco più di 80 giorni saranno oltre 7500 in gara tra le due vallate trentine di Fiemme e di Fassa.

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