Situazione Neve & KM di piste
  • centri fondolocalita'cm nevepiste km disponibilidato aggiornato
    • Alochet -Passo S. Pellegrino Moena - TN80 cmAPERTE18 km.03.01.2018
    • Passo Lavaze'Val di Fiemme - TN50 cmAPERTE18 km03.01.2018
    • Passo CoeFolgaria - TN80 cmAPERTE20 km03.01.2018
    • Malga MillegrobbeLavarone - Luserna - TN55 cmAPERTE25 km03.01.2018
    • Alpe di SiusiAlpe di Siusi - BZ43 cmAPERTE15 km27.12.2017
    • Viote -Monte BondoneTrento - TN45 cm.APERTE15 km.03.01.2018
    • Padola di ComelicoPadola di Comelico - BL30 cmAPERTE7.5 km27.12.2017
    • Val FiscalinaSesto Pusteria - BZ55 cmAPERTE15 km03.01.2018
    • Boscoreale PiandellagottiFrassinoro - MO50 cmAPERTE7.5 km02.12.2017
    • Engadina\/MalojaSVIZZERA80 cmAPERTE15 km27.12.2017
    • Piani di BobbioLecco - CO35 cmAPERTE5 km27.12.2017
    • RialeVal Formazza - VB40 cmAPERTE5 km02.12.2017
    • S. Maria MaggioreVal Vigezzo-Verbania - CO40 cmAPERTE7.5 km02.12.2017
    • CogneValle D'Aosta - AO40 cmAPERTE15 km27.12.2017
    • CampolongoRotzo-Asiago - VI60 cmAPERTE 35 km03.01.2018
    • SappadaSappada - BL55 cmAPERTE15 km03.01.2018
    • Alta LessiniaS. Giorgio - VR30 cmAPERTE15 km03.01.2018
    • Roncjade ColaltoPiancavallo - PN25 cmAPERTE7.5 km27.12.2017
    • Passo CeredaPrimiero - TN70 cmAPERTE7.5 km03.01.2018
    • Val GaresFalcade - BL60 cmAPERTE7.5 km03.01.2018
    • Val CasiesVal Casies - BZ60 cmAPERTE30 km.03.01.2018
    • Val RidannaVal Ridanna - BZ45 cm.APERTE.15 km.03.01.2018
    • Val di VizzeVal di Vizze - BZ 45 cmAPERTE.5 km03.01.2018
    • VermiglioVermiglio \/ Val di Sole - TN 60 cmAPERTE15 km03.01.2018
    • Dobbiaco Centro del FondoDobbiaco - BZ60 cmAPERTE7.5 km03.01.2018
    • Livigno Livigno - SO60 cm APERTE15 km02.12.2017
    • Passo del TonaleVermiglio -TN60 cm.APERTE5 km.03.01.2018
    • SchilparioSchilpario - BG40 cm.APERTE5 Km.03.01.2018
    • BrussonValle d'Aosta50 cm.APERTE15 km27.12.2017
    • S. Caterina ValfurvaBormio -SO30 cm.APERTE7.5 km.02.12.2017
    • MonterosaGressonej55 cm.APERTE15 km.03.01.2018
    • Campo Carlo MagnoM. di Campiglio -TN55 cm.APERTE15 km27.12.2017
    • Val MaronEnego - VI45 cm.APERTE35 km.03.01.2018
    • FalcadeFalcade - BL50 cmAPERTE7.5 km.03.01.2018
    • BraiesVal Pusteria - BZ40 cm.APERTE10 km27.12.2017
    • ObertilliachAustria50 cmAPERTE 25 km03.01.2018
    • Fiames - Cima BancheCortina - BL40 cmAPERTE5 km27.12.2017
    • Prato PiazzaVal Pusteria - BZ 60 cm.APERTE15 km03.01.2018
    • Andalo LagoAndalo - TN35 cmAPERTE4 km03.01.2018
    • AsiagoAsiago - VI30 cmAPERTE15 km03.01.2018
    • Lago Tesero (TN)35 cm.APERTE5 km.27.12..2017
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    News

    Video della Pustertaler Ski Maraton 2018 on-line!!

    Pubblicato by il 17:48 in Articolo slideshow, Master in Tour, News, Video | Commenti disabilitati

    Video della Pustertaler Ski Maraton 2018 on-line!!

    E’ on-line il video della Pustertaler Ski Marathon corsa sabato! Buona visione a tutti!

    UN MESE ALLA 35ᵃ GRAN FONDO VAL CASIES TANTI CAMPIONI SFILATI SUL MANTO ALTOATESINO

    Pubblicato by il 18:01 in Articolo slideshow, News | Commenti disabilitati

    UN MESE ALLA 35ᵃ GRAN FONDO VAL CASIES TANTI CAMPIONI SFILATI SUL MANTO ALTOATESINO

    Il 17 e 18 febbraio 35.a Gran Fondo Val Casies (BZ)

    Fondo, location da scoprire e menù a cinque stelle

    30 o 42 km in tecnica classica (sabato), 30 o 42 km in tecnica libera (domenica)

    Iniziative di contorno fra musica dal vivo, sports party, “Prünstler” ed After Race

     

    La Val Casies, in Alto Adige, è un gioiello innevato e tra un mese (17 e 18 febbraio) ospiterà la 35.a cavalcata sugli sci da fondo Gran Fondo Val Casies. Le temperature sono fredde ma la vallata altoatesina si distende in una conca ampia e soleggiata, per questo solitamente si corre irradiati da una splendida luce naturale fra boschi d’abeti ed imponenti cime, immersi nella natura incontaminata d’aria fresca e pura. Arrivando da Monguelfo si incontrano i pittoreschi paesi di Colle, la località più bassa, San Martino e Santa Maddalena, e proprio a San Martino si nota la statua in bronzo dello scultore Othmar Winkler in onore del padre cappuccino Joachim Haspinger, uno dei cardini della rivoluzione per l’indipendenza tirolese contro i bavaresi, mentre a Tesido si scorge la Chiesa romanico-gotica di San Giorgio, ad ergersi come una delle più antiche della Val Pusteria.

    Territori tutti da scoprire fino quasi al confine austriaco, esaltati e messi in bella mostra dalla Gran Fondo Val Casies, un orgoglio per tutti gli abitanti della valle. In Val Casies anche tante curiosità dal punto di vista faunistico e cibi prelibati tutti da provare in occasione dei “menù a cinque stelle” della manifestazione.

    Tanti, tantissimi gli amatori passati da qui, così come campioni ed ex campioni del fondo: Eugenia Bitchougova vanta dieci successi complessivi, Maria Canins nove, Bruno Debertolis cinque così come Antonella Confortola, fino ai tre di Marco Cattaneo, Alfred Runggaldier, Barbara Felderer, Carmen Griessmair, Lara Peyrot ed Alessandra Rigamonti, mentre con due ci sono anche Silvio Fauner, Roland Clara, Nathalie Santer, Stephanie Santer e Dietmar Noeckler, freschissimo di successo Team Sprint alla Coppa del Mondo di sci di fondo a Dresda (GER).

    Il programma della prossima edizione sarà come sempre curioso ed allettante, con le quote di 53 euro per competere nei 30 o 42 km in tecnica classica (sabato), 54 euro per i 30 o 42 km in tecnica libera (domenica – Coppa Italia), 87 euro per entrambe e 43 euro per la sfida Just for Fun senza classifica, il tutto entro il 31 gennaio. Senza dimenticare gli amici o colleghi che grazie alla Team Run 90 km in skating potranno percorrere 30 km ciascuno, rientrando in classifica generale anche singolarmente, e generando una speciale classifica a squadre, ed i giovanissimi della Mini Val Casies, pronti a cimentarsi anch’essi con lo sci di fondo sabato 17 febbraio.

    Menù a cinque stelle con i migliori chef della zona, musica dal vivo, sports party, “Prünstler” ed After Race coroneranno un’altra edizione e due magnifiche giornate di sport.

    Per info ed iscrizioni: www.valcasies.com

     

    Vincitori di categoria alla Pustertaler Ski Maraton 2018!

    Pubblicato by il 16:21 in Articolo slideshow, Master in Tour, News | Commenti disabilitati

    Vincitori di categoria alla Pustertaler Ski Maraton 2018!

    Ecco i vincitori di categoria alla Pustertaler Ski Maraton 2018:

     

    CAT ATLETA Societa’
    D1 Bertoni Elena GR. Sciatori Brentonico A.D.
    D2 Tasin Anna Made 2 Win Trenteam Asd
    U1 Ferrari Francesco Team Trentino Robinson Trainer
    U2 Zorzi Gianni Team Futura
    U3 Crestani Marco Team Futura
    U4 Berlanda Silvano Team Futura
    U5 Casagrande Donato Bedollo nordic ski a.s.d.

    Classifiche di categoria aggiornate! Buona visione a tutti ed arrivederci alla Marcialonga 2018.

    Volata vincente di Francesco Ferrari alla 41.ma Pustertaler ski marathon

    Pubblicato by il 10:03 in Articolo slideshow, News | Commenti disabilitati

    Volata vincente di Francesco Ferrari alla 41.ma Pustertaler ski marathon

    Val Pusteria (Alto Adige), 13 gennaio 2018  –  È firmata Francesco Ferrari la 41.ma edizione della Pustertaler ski marathon, la granfondo di maggior tradizione in Alto Adige, disputata sabato 13 gennaio sui 60 chilometri (che i concorrenti hanno percorso in tecnica classica) che si snodano da Braies (il via dalla frazione di Ferrara), Villabassa, Dobbiaco (Nordic Arena), Landro (qui il giro di boa, con splendida vista sulle Tre Cime di Lavaredo), San Candido e Sesto. Oltre 400 i concorrenti, in rappresentanza di 15 paesi.

    L’emiliano di Frassinoro, classe 1994, si è imposto in volata, precedendo allo sprint Evgenij Dement’ev, il fondista russo che alle Olimpiadi di Torino vinse l’oro nello skiathlon e l’argento nella 50 chilometri. A completare il podio, il trentino di Masi di Cavalese, Simone Bosin. I tre hanno caratterizzato la gara a partire dal quarantesimo chilometro, quando se ne sono andati insieme a Riccardo Mich. Rimasti in tre, si sono giocati la vittoria allo sprint, con Ferrari a prevalere.

    «Una bellissima vittoria, per me che sono nuovo delle granfondo»:  così il vincitore, ex Fiamme Oro ora in forza al Team Robinson. «Ci tenevo a fare bene, ma non mi aspettavo certo di vincere. Sull’ultimo, difficile tratto in salita della Val Fiscalina ho perso contatto ma poi sono riuscito a rientrare. A quel punto mi sono detto che avrei potuto fare qualcosa di buono. Così è stato e mi godo questa vittoria, pensando già comunque ai prossimi appuntamenti».

    La gara femminile, caratterizzata da diverse squalifiche (squalifiche che hanno riguardato anche l’ambito maschile, in base all’articolo 343.8 della normativa della Fis relativa a lunghezza massima dei bastoncini), ha visto il successo della tedesca Franziska Müller, già vincitrice nel 2016 e seconda lo scorso anno.

    «Finalmente quest’anno, grazie alle abbondanti nevicate delle settimane scorse,  siamo riuscire a ripristinare il tracciato di 60 chilometri» commenta Alfred Prenn, presidente del comitato organizzatore. «Abbiamo lavorato parecchio per allestire tutto al meglio, un lavoro importante reso possibile dalla disponibilità di oltre 150 volontari e di tante associazioni del territorio».

    In gara anche i tre fedelissimi della Pustertaler ski marathon, quegli atleti che hanno partecipato a tutte le edizioni della classicissima altoatesina: Giorgio Peretti, di Cortina d’Ampezzo, Giancarlo Vettorel, di Feltre, e Karl Walder di Dobbiaco. Il più veloce dei tre è stato quest’ultimo. «La Pustertaler ski marathon è la vita» dice Walder, classe 1954, al traguardo in 3h29’27”. «Mi dà motivazioni per continuare a essere attivo e in forma. Lo sci di fondo è cambiato tanto in questi quarant’anni ma la passione di chi lo pratica è sempre la stessa».

    Sabato 12 gennaio, la Pustertaler ski marathon ha vissuto un vivace prologo con la Mini Puschtra, la gara sprint in notturna per bambini e ragazzi. Alla Nordic Arena di Dobbiaco sono stati un centinaio i giovani fondisti a sfidarsi sulla pista che ospita la Coppa del Mondo. «Un rilancio alla grande per l’evento che negli ultimi anni non si era disputato e che ora guarda al futuro con nuova energia» commenta Stephanie Santer, vicepresidente del comitato organizzatore.

    Il Gran Fondo Master Tour entra nel vivo Sabato c’è la Pustertaler Ski Marathon

    Pubblicato by il 21:21 in Articolo slideshow, News | Commenti disabilitati

    Il Gran Fondo Master Tour entra nel vivo Sabato c’è la Pustertaler Ski Marathon

    Archiviate le due gare di skiroll andate in scena nello scorso autunno in Val di Fiemme e ad Aldeno, che hanno rappresentato la novità assoluta dell’edizione 2017/2018, il Gran Fondo Master Tour entra nel vivo e sabato vivrà il proprio terzo atto – il primo degli otto della stagione invernale – con la 41ª Pustertaler Ski-Marathon, gara in tecnica classica che si disputa sulle nevi altoatesine dell’Alta Pusteria.
    Grazie alle abbondanti nevicate della prima parte dell’inverno, la gara tornerà sul percorso tradizionale di 60 chilometri, con partenza da Braies, arrivo a Sesto e passaggi da Villabassa, Dobbiaco e dalla Valle di Landro, dove ci sarà il giro di boa con la suggestiva vista delle Tre Cime, a precedere il ritorno verso Dobbiaco e i transiti da San Candido e lungo la Valle di Sesto, fino a Moso.
    La gara è inserita nel calendario Fis e assegnerà punti per le classifiche internazionali, pertanto sottoposta a regole rigide e a controllo serrati lungo il percorso per verificare la tecnica adottata dai concorrenti, passo alternato o double poling.
    Il via verrà dato alle 8.30, con circa 400 concorrenti schierati ai nastri di partenza, in cerca dei successori del forte fondista della Repubblica Ceca Stanislav Rezac e della finlandese Heli Heiskanen, vincitori dell’edizione 2017. L’ultimo successo italiano è datato 2016, quando a imporsi fu il trentino della Val di Fiemme Mauro Brigadoi. Tra gli attesi possibili protagonisti della gara di sabato ci saranno anche il russo in forza al Team Futura Eugeny Dementiev, oro olimpico a Torino 2006, e gli austriaci Christian Baldauf (già vincitore della Pustertaler Ski Marathon nel 2014) e Thomas Steurer.
    Il Gran Fondo Master Tour prevede sette classifiche di categoria, cinque al maschile e due al femminile, precisamente U1 (nati tra il 1999 e il 1978), U2 (1977-1966), U3 (1964-1954), U4 (1953-1942), U5 (1941 e precedenti), D1 (donne nate tra il 1999 e il 1978) e D2 (1977 e precedenti). C’è già una classifica provvisoria dopo le due tappe di skiroll disputate nei mesi di settembre e ottobre. I leader provvisori di categoria sono Paola Beri dell’Agonistica Valsassina nella D2 (1977 e precedenti), Simone Ripamonti del Lissone nella U1 (nati fra il 1999 e il 1978), Reinhard Kargruber del Team Futura nella U2 (1977-1966), Guido Masiero dello Sci club Montebelluna nella U3 (1964-1954) e Luigi Sebben del Nordic Sportful nella U4 (1953-1942).
    Dopo la Pustertaler, il Master Tour farà tappa nelle valli di Fiemme e Fassa, dove domenica 28 gennaio verrà disputata la 45ª edizione della classica per eccellenza dello sci di fondo italiano, la Marcialonga.

    Il calendario del Gran Fondo Master Tour 2017-2018

    - Fiemme Rollerski Cup – Val di Fiemme (skiroll, disputata il 17 settembre 2017)
    - 3 Comuni Roll – Aldeno (skiroll, disputata il 29 ottobre 2017)
    - Pustertaler Ski Marathon – Braies-Sesto Pusteria (tecnica classica, 13 gennaio 2018)
    - Marcialonga di Fiemme e Fassa – Moena-Cavalese (tecnica classica, 28 gennaio 2018)
    - Moonlight Classic – Alpe di Siusi (tecnica classica, 31 gennaio 2018)
    - Marxa Beret – Catalugna-Spagna (tecnica classica, 4 febbraio 2018)
    - Gran Fondo Val Casies – Val Casies (tecnica libera, 18 febbraio 2018)
    - Viote Monte Bondone Nordic Ski Marathon – Monte Bondone (tecnica libera, 25 febbraio 2018)
    - Vizze Skiathlon Wipptalcup – Val di Vizze (tecnica classica, 3 marzo 2018)
    - Ridanna Skiathlon Winntalcup – Val Ridanna (tecnica libera, 4 marzo 2018)

    CONFORTOLA DETTA LEGGE ALLA “RAMPA CON I CAMPIONI” ZORZI E GHEDINA “SFIDA NELLA SFIDA”, VINCE QUEMERE

    Pubblicato by il 9:59 in Articolo slideshow, News | Commenti disabilitati

    CONFORTOLA DETTA LEGGE  ALLA “RAMPA CON I CAMPIONI”  ZORZI E GHEDINA “SFIDA NELLA SFIDA”,  VINCE QUEMERE

    Ieri in Val di Fiemme (TN) si è chiuso il dodicesimo Tour de Ski

    Prima dei fondisti “Rampa con i Campioni” per amatori e glorie dello sport mondiale

     

    “Le mie gambe sono un passato di verdure!”, parola di Kristian Ghedina, impegnato questa volta “in salita” in compagnia di Cristian Zorzi: “Abbiamo fatto tante competizioni: con le moto, con le bici, con il cibo. Almeno è più veloce di me a mangiare!”, ribatte “Zorro” dopo la prova difficoltosa ma audace di Ghedina, i due non sembrano essere mai sazi in quanto a sfide. La zampata finale di Zorzi ha colpito nel segno, battendo uno stremato Ghedina per un centesimo.

    Ieri la pista Olimpia III dell’Alpe Cermis (TN) verrà scalata tre volte, due dai campioni del dodicesimo Tour de Ski, impegnati nell’ultima delle sette tappe, ma i primi ad affrontarla sono stati gli amatori e le glorie “old school” del fondo (e non solo) nell’evento aperto a tutti “Rampa con i Campioni”.

    Tanti a cimentarsi con la sfida impossibile del fondo, dal sei volte campione del mondo di corsa in montagna Jonathan Wyatt, marito della fondista bronzo olimpico Antonella Confortola, vincitrice dell’evento al femminile, il membro FIS Jeff Ellis, il bronzo olimpico e argento mondiale Jari Isometsa, l’inventore del Tour de Ski Juerg Capol, l’argento olimpico Peter Schlickenrieder, chiudendo in bellezza con la “sfida nella sfida” di Kristian Ghedina, due volte argento mondiale nello sci alpino, e Cristian Zorzi, oro olimpico e mondiale nel fondo.

    La carica dei 200 è scattata dal Centro del Fondo di Lago di Tesero, lo stesso che ieri ha animato le Mass Start, con il francese Tao Quemere a partire subito forte tallonato da Morten Saetha, il vincitore dello scorso anno, Fabian Alraun è in terza posizione, mentre Ghedina viene seguito da Zorzi passo dopo passo, con il trentino a distinguersi (come sempre) per dei caratteristici occhiali da sole fluorescenti. Dopo 4 km ancora Quemere conduce la truppa sugli sci stretti, con una decina di atleti a seguire.

    Al km 6.2 Alraun balza in testa, e l’“inventore” di questa diabolica rampa Juerg Capol a ben comportarsi in 32.a posizione. Quemere ribatte colpo su colpo, ma la salita deve ancora iniziare e lì si deciderà l’esito della sfida, con Saetha terzo, Molliet quarto e Schlieckenrieder quinto.

    Quando s’inizia a fare sul serio è Alraun a prendere le redini della situazione, mentre ‘Zorro’ se la sale ridendo, tenendo sott’occhio l’affannato ma fin troppo capace Ghedina, essendo la quarta o quinta volta che il discesista azzurro indossa gli sci da fondo, e farlo sul Cermis non è proprio cosa da tutti.

    Quemere decide di intervenire e vede l’arrivo (32:43.2), Alraun è secondo a +14.5 e Morten Saetha terzo a +28.8. Schlickenrieder ottimo decimo. Addirittura 20.a assoluta Antonella Confortola e prima delle donne, seguita dalla russa Natalia Zernova e da Linda Helland.

    Stremato “Ghedo” all’arrivo: “Anche nella discesa libera bisogna essere duri. Ci vuole coraggio e forza. Oggi però mi sono reso conto di quanto sia importante gestire le forze, anche in questo sport. In discesa mi veniva tutto facile, mi ha tirato su il morale vedere gli altri così instabili e impauriti sugli sci stretti. Peccato che ce n’erano solo due, altrimenti sì che avrei recuperato! Ho partecipato volentieri, è stata un’esperienza positiva. Non so dire di no a una sfida, ma non lo farò più. La prossima sfida la facciamo fra i pali in discesa, sarà un’ottima occasione la Coppa del Mondo di Cortina a gennaio. Lì sarò io a ridere”, accompagnato da “Zorro” fino all’ultima falcata: “Oggi per la prima volta l’ho visto sofferente. L’ho visto un po’ provato, ma l’ha finita. È stato bravo. Ci siamo fermati solo un paio di volte, per bere un caffè e ammirare il panorama. È competitivo, non perde l’occasione di istigare e di punzecchiare, ma se mi facevo battere oggi potevo tornare a casa. Comunque possiamo dire che finora è l’unico discesista medagliato che si misura con una salita da Coppa del Mondo di una disciplina che non è la sua”.

    Info: www.fiemmeworldcup.com

    PISTA COMPLETATA IN VISTA DELLA 35ᵃ GRAN FONDO FIOCCANO NEVE ED ISCRIZIONI IN VAL CASIES

    Pubblicato by il 14:24 in Articolo slideshow, News | Commenti disabilitati

    PISTA COMPLETATA  IN VISTA DELLA 35ᵃ GRAN FONDO  FIOCCANO NEVE ED ISCRIZIONI IN VAL CASIES

    Il 17 e 18 febbraio 35.a Gran Fondo Val Casies (BZ)

    Completati i 42 km di pista, ora i fondisti possono allenarsi sul tracciato

    30 o 42 km in tecnica classica il sabato, 30 o 42 km in tecnica libera la domenica

    35.a edizione tappa Euroloppet e gara domenicale valevole per la Coppa Italia

     

    “La pista è stata completata ed il comitato organizzatore è molto tranquillo, le iscrizioni stanno fioccando così come la neve, ora possiamo fornire le condizioni ideali di allenamento in vista della granfondo”, afferma Walter Felderer, presidente del comitato organizzatore della Gran Fondo Val Casies in programma il 17 e 18 febbraio, ora impegnato a compiere gli ultimi test in vista della diretta RAI Sport che coinvolgerà la gara di domenica, valevole inoltre per la Coppa Italia.

    40 centimetri di neve naturale hanno aiutato ad ultimare il percorso di 42 km nella bella vallata altoatesina di Casies, ed ora la palla passa ai fondisti che potranno allenarsi e completare le procedure d’iscrizione in vista del 17 e 18 febbraio prossimi, con le quote di 53 euro per la tecnica classica, 54 euro per la libera, 87 euro per entrambe e 43 euro per la Just for Fun, il tutto entro il 31 gennaio (fino ai giorni di gara per i titolari del Pass Euroloppet), con un 50% di sconto sulle cifre sopracitate per i più giovani.

    L’arrivo della neve, unito alla professionalità organizzativa del comitato della Gran Fondo Val Casies e alle prelibatezze proposte nei momenti di pausa dalle gare, ha per forza di cose incentivato le partecipazioni, ma è bene non attendere fino all’ultimo perché la possibilità di presentarsi ai nastri di partenza della 35.a edizione sta andando letteralmente “a ruba”.

    La manifestazione è importante per tutta la comunità di Casies, Monguelfo e Tesido, anche per quanto riguarda le presenze turistiche, attirate dalle piste e dal paesaggio bucolico, ambiente idilliaco per rilassarsi e praticare attività sportiva.

    30 o 42 km in classico sabato 17 febbraio, 30 o 42 km in tecnica libera domenica 18 febbraio da effettuare competitivamente, Just for Fun o tra amici e colleghi grazie alla Team Run in skating, percorrendo 30 km ciascuno e rientrando in classifica generale anche singolarmente, mentre ai bambini verrà riservata la MINI Val Casies, insomma, gli ingredienti ci sono tutti per festeggiare al meglio il prestigioso anniversario di una comunità che da anni lavora per la propria Gran Fondo sugli sci stretti.

    La Gran Fondo Val Casies è anche tappa ambita del calendario Euroloppet, il quale propone appuntamenti in Svezia, Austria, Svizzera, Slovacchia, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Finlandia, Russia; ogni Stato ha la propria granfondo, e a rappresentare l’Italia ci sarà proprio la suggestiva vallata altoatesina.

    Per info ed iscrizioni: www.valcasies.com

    TOUR DE SKI AD UN PASSO DALLA VAL DI FIEMME FINAL CLIMB IMPENNATA LEGGENDARIA

    Pubblicato by il 14:23 in News | Commenti disabilitati

    TOUR DE SKI  AD UN PASSO DALLA VAL DI FIEMME  FINAL CLIMB IMPENNATA LEGGENDARIA

    Tour de Ski in Val di Fiemme (TN) sabato 6 e domenica 7 gennaio

    Sabato Mass Start di 10 e 15 km, domenica 9 km in tecnica libera sull’Alpe Cermis

    Dario Cologna e Heidi Weng i favoriti, ma occhio a Ustiugov e Oestberg

    Montepremi da urlo nella “culla dello sci nordico”, oltre 477.000 euro

     

    La Final Climb del Tour de Ski in Val di Fiemme (TN) rappresenta una di quelle sfide che lo sport brama e desidera, chiede impegno massimo agli atleti e regala spettacolo agli spettatori, con le televisioni di mezzo mondo a gustarsi i 9 km in tecnica libera e punte che sfiorano il 30% di pendenza, calcolando una media del 12%, 420 metri di dislivello e gli ultimi 3.5 km tutti da effettuare con lo sguardo verso il cielo.

    Le piste fiemmesi sono in condizioni perfette per l’appuntamento di sabato 6 e domenica 7 gennaio, tutta l’area di Lago di Tesero è imbiancata, un colpo d’occhio spettacolare sia per chi si godrà le gare dalla tv di casa o live, a pochi passi dai fondisti di Coppa del Mondo. Sabato al Centro del Fondo ci saranno le Mass Start di 10 km per le femmine e 15 km per i maschi, i cui risultati sanciranno i distacchi che separeranno gli atleti in vista dell’ultima, suggestiva, tappa del Tour.

    I 9 km sulla pista Olimpia III che i fondisti affronteranno domenica 7 gennaio sono i più temuti del fondo mondiale, essi lasciano la stanchezza nelle gambe per settimane e per questo vanno affrontati con il massimo della cautela, “gestendosi” per arrivare lucidi alle “infilate” conclusive.

    Le prime sfide del 12° Tour de Ski hanno evidenziato le gesta atletiche ancora superlative dell’elvetico Dario Cologna, capace di esaltarsi nella “sua” Lenzerheide, ed ora in grado di giocarsi il “tutto per tutto” nel rush finale, probabilmente assieme al vincitore della passata stagione Sergej Ustiugov. Cologna conosce bene l’erta fiemmese, avendo posizionato la bandierina svizzera sulla cima in ben tre edizioni (2009, 2011, 2012), senza dimenticare il terzo posto nel 2010, il secondo del 2013 e nuovamente il gradino più basso del podio sul quale salì lo scorso anno, con il 4° Climb Time di giornata (rilevamento sugli ultimi 4 km della Final Climb).

    Ustiugov non ottenne un tempo eccezionale alla Final Climb (20° Climb Time), ma il russo poteva contare su di un vantaggio considerevole avendo vinto sei delle sette tappe, per giunta è lecito pensare come si sia risparmiato potendo comunque concludere con oltre un minuto di vantaggio sul rivale diretto Sundby (17° Climb Time). Occhio anche all’altro russo Alexander Bolshunov, mentre i papabili outsider potranno essere il canadese Alex Harvey, il kazako Alexey Poltoranin e proprio Sundby, non lucidissimo quest’anno, senza dimenticare il francese Maurice Manificat, miglior Climb Time dell’undicesimo Tour che gli valse il quarto posto di giornata e assoluto, con Francesco De Fabiani e Giandomenico Salvadori pronti ad arrivare in Trentino provando a conquistare un posto nei primi 20, mentre pare più attardato Dietmar Noeckler.

    Se al maschile la truppa norvegese latita con l’assenza del leader di Coppa del Mondo Klaebo, di riposo per preparare al meglio gli appuntamenti olimpici, al femminile probabilmente la vincitrice sarà una “norge”, una tra Ingvild Flugstad Oestberg e Heidi Weng, “domatrice” dell’erta infernale nella scorsa edizione e forse più adatta a questo tipo di competizione “estrema”, anche se la Oestberg ottenne comunque il 4° Climb Time sul Cermis. La statunitense Jessica Diggins potrà essere una valida alternativa per il podio, soprattutto se ben figurerà nella Mass Start di sabato, con “mamma” Bjoergen fuori dai giochi.

    Saranno in Val di Fiemme anche le altre atlete norvegesi Eide, Falla, Harsem, Jacobsen, Kalvaa, Murud, Slind e Tiril Udnes Weng, mentre tra i maschi figurano, oltre a Sundby, anche le valide alternative Dyrhaug, Holund, Iversen, Krogh, Roethe, Skar e Toenseth. La miglior azzurra fin qui vista al Tour de Ski è ancora una volta Elisa Brocard, con le “nostre” attese ad un pronto riscatto nelle tappe fiemmesi.

    Tutti nella “culla dello sci nordico”, anche per il montepremi finale di oltre 477.000 euro totali, da suddividersi in 46.852 euro al primo classificato, 34.074 al secondo, 23.426 al terzo e via a seguire fino al 20° in graduatoria, medesime quote sia per gli uomini che per le donne, ricordando che le cifre potranno subire variazioni visto l’annullamento della tappa odierna ad Oberstdorf. Info: www.fiemmeworldcup.com

    PISTA COMPLETATA IN VISTA DELLA 35ᵃ GRAN FONDO FIOCCANO NEVE ED ISCRIZIONI IN VAL CASIES (BZ)

    Pubblicato by il 18:08 in Articolo slideshow, News | Commenti disabilitati

    PISTA COMPLETATA IN VISTA DELLA 35ᵃ GRAN FONDO FIOCCANO NEVE ED ISCRIZIONI IN VAL CASIES (BZ)

    Il 17 e 18 febbraio 35.a Gran Fondo Val Casies (BZ)

    Completati i 42 km di pista, ora i fondisti possono allenarsi sul tracciato

    30 o 42 km in tecnica classica il sabato, 30 o 42 km in tecnica libera la domenica

    35.a edizione tappa Euroloppet e gara domenicale valevole per la Coppa Italia

     

    “La pista è stata completata ed il comitato organizzatore è molto tranquillo, le iscrizioni stanno fioccando così come la neve, ora possiamo fornire le condizioni ideali di allenamento in vista della granfondo”, afferma Walter Felderer, presidente del comitato organizzatore della Gran Fondo Val Casies in programma il 17 e 18 febbraio, ora impegnato a compiere gli ultimi test in vista della diretta RAI Sport che coinvolgerà la gara di domenica, valevole inoltre per la Coppa Italia.

    40 centimetri di neve naturale hanno aiutato ad ultimare il percorso di 42 km nella bella vallata altoatesina di Casies, ed ora la palla passa ai fondisti che potranno allenarsi e completare le procedure d’iscrizione in vista del 17 e 18 febbraio prossimi, con le quote di 53 euro per la tecnica classica, 54 euro per la libera, 87 euro per entrambe e 43 euro per la Just for Fun, il tutto entro il 31 gennaio (fino ai giorni di gara per i titolari del Pass Euroloppet), con un 50% di sconto sulle cifre sopracitate per i più giovani.

    L’arrivo della neve, unito alla professionalità organizzativa del comitato della Gran Fondo Val Casies e alle prelibatezze proposte nei momenti di pausa dalle gare, ha per forza di cose incentivato le partecipazioni, ma è bene non attendere fino all’ultimo perché la possibilità di presentarsi ai nastri di partenza della 35.a edizione sta andando letteralmente “a ruba”.

    La manifestazione è importante per tutta la comunità di Casies, Monguelfo e Tesido, anche per quanto riguarda le presenze turistiche, attirate dalle piste e dal paesaggio bucolico, ambiente idilliaco per rilassarsi e praticare attività sportiva.

    30 o 42 km in classico sabato 17 febbraio, 30 o 42 km in tecnica libera domenica 18 febbraio da effettuare competitivamente, Just for Fun o tra amici e colleghi grazie alla Team Run in skating, percorrendo 30 km ciascuno e rientrando in classifica generale anche singolarmente, mentre ai bambini verrà riservata la MINI Val Casies, insomma, gli ingredienti ci sono tutti per festeggiare al meglio il prestigioso anniversario di una comunità che da anni lavora per la propria Gran Fondo sugli sci stretti.

    La Gran Fondo Val Casies è anche tappa ambita del calendario Euroloppet, il quale propone appuntamenti in Svezia, Austria, Svizzera, Slovacchia, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Finlandia, Russia; ogni Stato ha la propria granfondo, e a rappresentare l’Italia ci sarà proprio la suggestiva vallata altoatesina.

    Per info ed iscrizioni: www.valcasies.com

     

    ZORZI VS GHEDINA ALLA “RAMPA CON I CAMPIONI” ISCRIZIONE POSSIBILE ENTRO IL 5 GENNAIO

    Pubblicato by il 16:30 in Articolo slideshow, News | Commenti disabilitati

    ZORZI VS GHEDINA  ALLA “RAMPA CON I CAMPIONI”  ISCRIZIONE POSSIBILE ENTRO IL 5 GENNAIO

    Tour de Ski in Val di Fiemme (TN) il 6 e 7 gennaio

    “Rampa con i Campioni” aperta a tutti per sfidare il Cermis

    Iscritti Zorzi, Ghedina, Confortola, Wyatt, Capol e Schlickenrieder

    Partenza alle 9.30 ad anticipare le finali del Tour (femminile 11.30, maschile 14.30)

    Appassionati di sci di fondo “estremo” affrettatevi!

    La possibilità di partecipare all’evento aperto a tutti “Rampa con i Campioni” del 7 gennaio in Val di Fiemme sta per scadere, ed il comitato Fiemme Ski World Cup propone la quota di 25 euro ancora fino a venerdì 5.

    Kristian Ghedina e Cristian Zorzi hanno già assentito a sfidare il Cermis, due che non sembrano aver ancora voglia di appendere gli sci al chiodo: “Zorro” era in dubbio, a causa della frattura del gomito subita in estate, ma la pista Olimpia III è troppo appetibile per uno come lui: “Tutto a posto, posso cominciare a sciare e sarò sul Cermis il giorno 7’. Una sfida impari sulla carta, con Ghedina abituato ad affrontare le piste all’ingiù e Zorzi all’insù. Estrosi? Entrambi, una caratteristica comune che ha fatto guadagnare a quest’ultimo un oro, un argento e un bronzo olimpico ed un oro e un argento mondiale, mentre il primo si è accaparrato due argenti ed un bronzo mondiale, una sfida particolare che condurrà le due glorie dell’inverno azzurro ad affrontarsi anche se in maniera goliardica. Ghedina mette già le mani avanti, vista la troppa attività fisica svolta da “Zorro”, ancora in forma smagliante: “Non ci sarà gara… Me la giocherò per i primi 100 metri ma poi mi straccerà! Bisognerebbe creare una “formula magica” e metterci a confronto anche in altri campi per rendere la competizione più equilibrata, ma Zorro va forte anche in discesa!”. Una prima volta per Kristian Ghedina alla Final Climb, un habitué per Cristian Zorzi: “Ho affrontato la Final Climb sia da professionista che da amatore, e devo dire che le sensazioni sono simili, soprattutto per quanto riguarda la fatica e il tifo incredibile lungo la pista Olimpia III. Il popolo trentino ti sorregge e sostiene passo dopo passo. Per quanto riguarda la battaglia con “Ghedo” sui primi 100 metri non se la cava affatto male, ma poi esce la tecnica e l’allenamento e gli sono superiore. Lui è della vecchia guardia, uno di quei discesisti che sapevano fare tutto”.

    Poco prima della Final Climb del Tour de Ski ci sarà dunque questa gara open di 9 km, stessa pista e stessa distanza su cui si affronteranno le stelle di Coppa del Mondo con start dal Centro del Fondo di Lago di Tesero ed arrivo, appunto, sull’Alpe Cermis, aperta a tutti gli sportivi in possesso dell’attestato medico di idoneità sportiva non agonistica. Amatori in primis – sottolinea il comitato fiemmese, ma hanno già dato il proprio assenso anche l’inventore del Tour de Ski Jürg Capol, l’argento olimpico Peter Schlickenrieder e la coppia nella vita come nello sport composta dalla trentina bronzo olimpico Antonella Confortola e dalla leggenda della corsa in montagna Jonathan Wyatt, con la prima ad essersi aggiudicata la “Rampa con i Campioni” nel 2016 e ad aver prestato i propri sci all’amica Laura Vila Orgue, vincitrice (non a caso) della scorsa edizione.

    Sabato al Centro del Fondo di Lago di Tesero ci saranno le Mass Start, mentre la “Rampa con i Campioni” scatterà domenica 7 gennaio alle ore 9.30, prima di chiudere in bellezza alle ore 11.30 con la Final Climb femminile e alle ore 14.30 con quella maschile, la sfida più ambita del calendario fondistico mondiale.

    Info: www.fiemmeworldcup.com