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GF DOBBIACO-CORTINA TOTALMENTE INNEVATA “MIRACOLI DI PICCOLA BELLEZZA” ALLA GRANFONDO

Pubblicato by il 10:42 in News | Commenti disabilitati

GF DOBBIACO-CORTINA TOTALMENTE INNEVATA “MIRACOLI DI PICCOLA BELLEZZA” ALLA GRANFONDO

43.a Granfondo Dobbiaco-Cortina l’1 e il 2 febbraio 2020

Sabato in tecnica classica Visma Ski Classics – domenica in tecnica libera Challengers

La neve è scesa copiosa, appassionati pronti ad inforcare gli sci stretti

Iscrizioni a quote agevolate entro il 30 novembre

Wilson Bentley fu uno dei primi a dedicarsi alla fotografia dei cristalli di ghiaccio, fotografandoli per ben quarant’anni senza mai trovarne uno uguale all’altro. Era solito chiamarli “snow blossoms” (fiori di neve) o “miracles of little beauty” (miracoli di piccola bellezza), e oggi – tra Dobbiaco e Cortina – si troverebbe al settimo cielo vista l’abbondanza di fiocchi innevati che hanno coperto interamente il tracciato pronto ad accompagnare tutti gli appassionati di sci di fondo alla 43.a edizione della Granfondo Dobbiaco-Cortina di sabato 1° febbraio e domenica 2 febbraio. “La neve autunnale non resta” si è soliti dire, ma viste le quantità e nel malaugurato caso il meteo non fosse più così favorevole, essa rimarrà comunque, specialmente in zona Passo Cimabanche, GPM del percorso dove le temperature sono decisamente più rigide, e non ci sarà da preoccuparsi. Gli sportivi dovranno pazientare ancora qualche giorno ma – di questo passo – già ai primi di dicembre potranno inforcare gli sci stretti e scendere in pista all’interno di uno scenario incantato che ha avvolto le montagne e gli alberi circostanti, rendendolo totalmente imbiancato e scenografico. Le iscrizioni stanno andando a gonfie vele con numeri più importanti rispetto alla scorsa annata, che già fu positiva dal punto di vista dei numeri – nonostante il successivo annullamento per ragioni di sicurezza, ma l’arrivo della neve – afferma un comitato organizzatore più che entusiasta – porterà certamente una ulteriore progressione: “Gli scandinavi ci hanno già dato fiducia, gli italiani hanno un ritmo più lento nell’iscriversi, ma i numeri sono confortanti, aspettiamo tutti a braccia aperte”. Senza contare che dover produrre meno neve artificiale avrà un impatto minore e permetterà di sciare sul naturale, rendendo la contesa di assoluto pregio, e il ‘naturale’ porta sempre un valore aggiunto. Riscontri positivi anche sul fronte ‘cambio percorso’, con i due itinerari a scattare entrambi da Dobbiaco per arrivare a Cortina. La gara di 42 km in classico del 1° febbraio sarà Visma Ski Classics, il circuito più importante al mondo nello sci di fondo long distance, la seconda di 32 km “Challengers”, a mettere in palio punti preziosi Visma Ski Classics anche nella sfida in skating. L’unico punto ‘non imbiancato’, per ovvi motivi, è il parterre d’arrivo che sarà allestito nel cuore di Cortina d’Ampezzo, con il comitato pronto a realizzare un palcoscenico da non perdere anche per quanto riguarda le iniziative di contorno. Ed ora non resta che sfruttare le invitanti tariffe d’iscrizione agevolate fino al 30 novembre ricordando che – da domani 16 novembre – i più impazienti potranno già sciare nel circuito ampezzano di Passo Tre Croci  NEWSPOWER

CAPODANNO ALTERNATIVO ALLA NORDIC ARENA A DOBBIACO CANNONI PRONTI E NEVE IN ABBONDANZA

Pubblicato by il 10:39 in News | Commenti disabilitati

CAPODANNO ALTERNATIVO ALLA NORDIC ARENA A DOBBIACO CANNONI PRONTI E NEVE IN ABBONDANZA

Dobbiaco ospita due tappe del Tour de Ski il 31 dicembre e il 1˚ gennaio

Nordic Arena meta prestigiosa tra Svizzera e Val di Fiemme

Sfide di 10 km (donne) e 15 km (uomini), individual e pursuit

Previste grandi sorprese in vista del countdown

Il Tour de Ski festeggerà il Capodanno in pista, e quale località se non quella di Dobbiaco sarebbe stata la più indicata a portare a termine il suggestivo compito? Le due tappe in terra altoatesina – del 31 dicembre e 1° gennaio – sono un invito a far parte della grande festa, godendosi atmosfera e fuoriclasse dello sci di fondo, Klaebo su tutti, già vincitore nella passata stagione. La Nordic Arena di Dobbiaco sarà vestita a festa e il comitato organizzatore ha in mente diverse sorprese; a partire dalle comunità locali che presso le casette di legno dislocate lungo il percorso affrontato dai fondisti offriranno prelibate leccornie altoatesine e bevande calde, per potersi ristorare fino a sera. E poi countdown in attesa dell’anno nuovo con fuochi d’artificio, ma queste sono solo alcune anticipazioni di un evento che riserverà diverse sorprese anche nelle tappe di avvicinamento.

I cannoni per la produzione della neve sono pronti a partire già tra questa settimana e la prossima, e le previsioni ci hanno visto lungo con abbondanti precipitazioni arrivate a coprire di neve la Nordic Arena e gli scenari circostanti. Il menù sportivo a Dobbiaco recita 10 e 15 km individual nella giornata del 31 dicembre, ad orario di pranzo per i maschi e nel primo pomeriggio per le femmine, le quali gareggeranno invece nella tarda mattinata del 1° gennaio seguite dai maschi, rispettivamente in una 10 km ad inseguimento e in una 15 km, senza dimenticare la Coop Mini World Cup dedicata ai ragazzi per completare l’opera.

Nella stagione 2009/2010 Dobbiaco entrava per la prima volta a far parte del Tour de Ski… “nel 2019/2020 ci siamo con orgoglio per la decima volta”, afferma il comitato, che pianifica una strategia a lungo termine assieme al challenge più duro della Coppa del Mondo. Dopo le tappe svizzere di Lenzerheide ecco dunque la due giorni dobbiachese, prima del tradizionale epilogo in Val di Fiemme, in un Tour de Ski che con il tempo si tinge sempre più d’azzurro. L’occasione per gli spettatori è unica, la festa grande e l’accesso libero  NEWSPOWER

THE LONGEST, HARDEST, CLASSIC RACE PUSTERTALER SKI-MARATHON ADRENALINICA

Pubblicato by il 10:37 in Articolo slideshow, News | Commenti disabilitati

THE LONGEST, HARDEST, CLASSIC RACE PUSTERTALER SKI-MARATHON ADRENALINICA

L’evento andrà in scena l’11 gennaio 2020 con la 44.a edizione

62 km nella gara principale, 42 km “Adrenalin” e “Puschtra Mini”

Sfida “adrenalinica” riservata ai 200 più veloci

Iscrizioni a 58 euro entro l’8 gennaio 2020

“The longest wave” cantano i Red Hot Chili Peppers, “the longest, hardest, classic race” suona la “Pustertaler Ski-Marathon”, annunciando un’edizione rivisitata che andrà in scena l’11 gennaio 2020 in Alto Adige.

La 44.a cavalcata sugli sci stretti si terrà nella medesima data di 39 anni fa, al sito web della manifestazione altoatesina è possibile scorrere l’album dei ricordi, e nella sezione di Flickr della Pustertaler Ski-Marathon History 1976-2019 si potranno ammirare le immagini delle edizioni passate, quando gli sci stretti non erano proprio all’ultimo grido, rivivendo le emozioni di un evento spettacolare che ha segnato lo sci di fondo in Italia.

Tante novità da vivere in tecnica classica, percorrendo 62 km da Sesto a Villabassa, ma gustandosi anche l’innovativo “Adrenalin” di 42 km e 1300 metri di dislivello fino a Prato Piazza, e la “Puschtra Mini” che non mancherà di dedicare una parentesi ai bambini dello sci di fondo. Questi ultimi competeranno in notturna con un’atmosfera e un contorno unici, in una prova inserita all’interno del “Tour de Kids”. Un programma allettante e una “nuova vita” anche per la “tradizione” delle ski-marathon in Alto Adige; se si resta fermi e non ci si rinnova si rischia infatti di ‘perdere il treno’, quello che la Pustertaler fa sbuffare con vigore da oltre un quarantennio.

I panorami sono impagabili e i comuni interessati di Sesto Pusteria, San Candido, Dobbiaco e Villabassa offriranno una gara molto vicina alla comunità locale, che vive e sente questo evento come proprio. “Vista Tre Cime” è una suggestiva chicca, così come la Nordic Arena, gioiello dobbiachese, e Prato Piazza punto di passaggio della Dolomiti Superbike di Villabassa, una delle gare in MTB più ambite d’Europa.

Le iscrizioni della Pustertaler Ski-Marathon sono aperte alla tariffa di 58 euro valida fino all’8 gennaio 2020. Itinerari per tutti i gusti, ma i 1.300 metri di dislivello della prova “adrenalinica” sono riservati ai soli 200 atleti più veloci ad iscriversi, i quali non dovranno tardare troppo. E in caso di mancanza o assenza di neve, gli sportivi saliranno verso Prato Piazza… di corsa!   newspower

100 GIORNI ALLA GRAN FONDO VAL CASIES ISCRITTI NAZIONALE DI SKIROLL E PAOLO BARILLA

Pubblicato by il 9:47 in Articolo slideshow, News | Commenti disabilitati

100 GIORNI ALLA GRAN FONDO VAL CASIES ISCRITTI NAZIONALE DI SKIROLL E PAOLO BARILLA

37.a Gran Fondo Val Casies il 15 e 16 febbraio 2020
Tutto pronto per la produzione neve – tra un mese i primi 10 km
Matteo Tanel parteciperà assieme ai fratelli Becchis e alle gemelle Bolzan
30 km TL (donne) e 42 km TL (uomini) valevoli per la Coppa Italia

37.a Gran Fondo Val Casies gonfia il petto e propone una ski-marathon che è una garanzia per tutti gli appassionati di fondo, i quali, dal 1984 ogni terzo weekend di febbraio, possono scendere in pista nelle prove in tecnica classica e libera. La manifestazione altoatesina rasenta la perfezione organizzativa, potendosi dedicare ogni giornata ad una differente specialità, prima di riposare gustandosi i sontuosi menù degli ‘chef a 5 stelle’.

“Buone nuove” da parte del presidente Walter Felderer per l’edizione del 15 e 16 febbraio, si è infatti iscritta tutta la nazionale di skiroll del direttore tecnico Michel Rainer, che così bene ha figurato nella passata stagione di Coppa del Mondo. A capitanare la squadra ci sarà il campione del mondo Matteo Tanel, legato alla Val Casies per questioni “di cuore”, con la fidanzata Teresa a gestire una fattoria nella suggestiva località altoatesina. Il vincitore della 30 km 2018 sfoggerà così il pettorale numero 1, onorando il titolo da poco conquistato. Non mancheranno nemmeno i “fratelli” e le “sorelle” della nazionale di skiroll, rispettivamente Emanuele e Francesco Becchis, Lisa e Anna Bolzan. Iscritto per l’11.a volta uno tra i concorrenti più affezionati alla Gran Fondo, Paolo Barilla, vicepresidente dell’azienda di famiglia, uno che dal 1993 non manca quasi mai quando è ora di inforcare gli sci stretti in Val Casies. Ottimo l’andamento delle iscrizioni, e il comitato ogni anno registra una maggior ‘velocità’ da parte dei partecipanti, probabilmente dovuta alla ‘garanzia’ di svolgimento e ai servizi in gara che ne lasciano un buon ricordo e voglia di partecipare all’edizione immediatamente successiva.

Procede a gonfie vele anche la partnership con il Campionato del Mondo di biathlon di Anterselva, concomitante con la Gran Fondo, la quale permette di acquistare il “biglietto unico” per assistere alle gare di biathlon e schierarsi al via della ski-marathon. Opportunità che sta facendo conoscere l’evento a volti nuovi, ricordando che è a disposizione un sito rinnovato con tutte le informazioni del caso, quote e modalità d’iscrizione.

La 30 km in tecnica libera femminile e la 42 km in tecnica libera maschile saranno infine valevoli per la Coppa Italia, mentre i cannoni sono pronti a sparare, l’arrivo della neve è atteso nel weekend ed ora non si aspetta altro che l’abbassarsi delle temperature per garantire le prime sciate e i primi 10 km di pista sin dal 10 dicembre. Tra 100 giorni sarà, ancora una volta come sempre, Gran Fondo Val Casies.  NEWSPOWER

MARCIALONGA E MONTURA A BRACCETTO CON LE AMMINISTRAZIONI DI FIEMME E FASSA

Pubblicato by il 9:45 in News | Commenti disabilitati

MARCIALONGA E MONTURA A BRACCETTO CON LE AMMINISTRAZIONI DI FIEMME E FASSA

Incontro al Montura Store Fiemme di Tesero con i sindaci dei comuni di Fiemme e Fassa

Il comitato organizzatore ribadisce l’importanza della collaborazione delle amministrazioni comunali

Marcialonga è un’eccellenza del territorio che va oltre lo sport – 47.a edizione il 26 gennaio

Il successo del 2019 è il punto di partenza per l’edizione 2020

Nella cornice del Montura Store di Tesero il comitato organizzatore di Marcialonga ha colto l’occasione, lunedì 4 novembre, per raccontare il successo dell’edizione 2019 della ski-marathon trentina, con l’aiuto di qualche numero, ai sindaci del territorio delle Valli di Fiemme e Fassa. “Una riflessione sul successo del 2019 da cui prendere spunto per il 2020”, nelle parole di Davide Stoffie, CEO di Marcialonga. Diciannove gli ospiti presenti: i sindaci Maria Bosin (Predazzo), Elena Ceschini (Tesero), Marco Larger (Castello Molina di Fiemme), Paolo Dantone (vice-sindaco di Canazei), Fabio Vanzetta (Ziano di Fiemme), Andrea Varesco (Carano), Silvano Welponer (Cavalese), Giuseppe Zorzi (Panchià), i rappresentanti delle amministrazioni comunali e presidenti dei comitati locali Giancarlo Ramus (Moena), Matteo Zanon (Soraga), Marco Dellantonio (Canazei), Paolo Boninsegna (Predazzo), Sergio Doliana (Tesero), Daniele Weber (Castello Molina di Fiemme), Nicolino Bonelli (Carano), Alberto Goss (Varena), i direttori delle APT Andrea Weiss (Fassa) e Giancarlo Cescatti (Fiemme) e infine il presidente della Comunità della Valle di Fiemme Giovanni Zanon. Presente anche Valeria Manzinello, referente sport e marketing dell’Ufficio Comunicazione di Montura. Il Montura Store, poi, si è rivelato la location perfetta per celebrare il nuovo accordo di sponsorizzazione suggellato tra Marcialonga e Montura per il bienno 2020-2022.

La Marcialonga, di scena il prossimo 26 gennaio, ha raggiunto molti traguardi nella passata edizione: il più rappresentativo è forse il premio “Event of the Season” assegnato da Visma Ski Classics che, come ricorda il presidente Angelo Corradini, fa di Marcialonga la “granfondo scelta tra le scelte”. I numeri, poi, raccontano la storia di un evento dall’anima locale, ma dall’attitudine globale. Il cuore di Marcialonga è ben radicato nei comuni che i partecipanti attraversano durante le gare di sci di fondo, corsa e ciclismo, ma la scelta di “superare i confini” e aprirsi verso l’estero e non solo all’area scandinava – come nel caso del recente gemellaggio con la “sorella” polacca di Marcialonga, la gara Bieg Piastow – si dimostra quanto mai azzeccata. In termini di indotto, infatti, secondo una tesi presentata alla facoltà di economia dell’Università di Trento, Marcialonga frutterebbe al territorio di Fiemme e Fassa circa 9.000.000 di euro e sarebbero 50.000 i pernottamenti a scopo turistico. Non manca poi la visibilità sui media: ben 72 le ore di trasmissione in diretta TV di Marcialonga, sulle reti di una ventina di nazioni.

L’evento per le due vallate trentine è un’opportunità non solo in termini di visibilità, ma anche per mantenere saldo il valore della comunità sul territorio. Marcialonga non è solo sport, e le attività collaterali non si limitano a quelle di contorno alle giornate di gara, pur importantissime. Si pensi, ad esempio, alla Marcialonga Stars, il prossimo gennaio in programma sabato 25, che dal 2000 in collaborazione con LILT ha raccolto più di 400.000 euro. Ci sono occasioni  che, nel corso dell’anno intero, valorizzano le comunità di Fiemme e Fassa, come l’elezione della Soreghina, che da diciassette anni racchiude in sé la bellezza, dolcezza e intelligenza delle ragazze di Fiemme e Fassa, o come l’annuale assegnazione delle borse di studio ai ragazzi meritevoli degli istituti delle due valli, spronati alla massima dedizione e impegno nelle loro attività di studio, volontariato e sport.

L’invito per i sindaci e i rappresentanti istituzionali è, dunque, quello di continuare a collaborare per proseguire e incrementare l’esperienza Marcialonga: i comuni mettono a disposizione il territorio, anticipando le problematiche e lavorando col comitato Marcialonga per trovare, insieme, la soluzione e per portare quello che è Marcialonga in giro per il mondo. Prima del commiato, sindaci e presidenti dei comitati locali hanno ricevuto una speciale felpa “Montura – Marcialonga” loro dedicata.

Infine Valeria Manzinello di Montura ha aggiunto: “Marcialonga rispetta il nostro spirito e rispecchia i nostri valori: lo sport non è solo attività, ma è innovazione e creazione di circoli di virtuosi”. Il claim di Montura è, non a caso, “searching a new way” e da sempre Marcialonga è attenta a rinnovarsi e ad aprire nuove strade. NEWSPOWER

DOBBIACO-CORTINA UNA VENTATA DI NOVITÁ VISMA SKI CLASSICS E “CHALLENGERS” IN SKATING

Pubblicato by il 8:15 in Articolo slideshow, News | Commenti disabilitati

DOBBIACO-CORTINA UNA VENTATA DI NOVITÁ VISMA SKI CLASSICS E “CHALLENGERS” IN SKATING

Per tutti c’è sempre un esame da sostenere.

È successo anche per la Granfondo Dobbiaco-Cortina, la classica, in tutti i sensi, gara di sci di fondo pronta a celebrare l’1 e il 2 febbraio la 43.a edizione. Un esame ‘severo’ dei tecnici e dirigenti di Visma Ski Classics, il challenge internazionale che raccoglie solo le competizioni più importanti e titolate al mondo, ed il voto finale è stato il classico 10 e lode.

A mettersi attorno al tavolo con David Nilsson, CEO VISMA, e il suo staff: il regista che sovraintende le dirette in tutto il mondo, il responsabile della produzione TV e il direttore di gara VISMA, per la Granfondo presenti il Presidente Herbert Santer, il vice Igor Gombac e alcuni membri in rappresentanza del C.O., Hanspeter Fuchs, Thomas Franchi, Stephanie Santer, Stefano Saltari e il direttore di gara Nathalie Santer. Alla fase iniziale dell’incontro hanno partecipato anche il sindaco di Dobbiaco Guido Bocher e il vice Sindaco di Cortina d’Ampezzo Luigi Alverà, presenti per ribadire una volta di più il sostegno delle due municipalità alla storica manifestazione e alla partnership con Visma Ski Classics.

Nilsson, come in passato, è rimasto estasiato dagli scenari che i fondisti potranno godersi nei primi due giorni di febbraio, sia a Dobbiaco e nella prima parte a salire, con gli scorci delle Tre Cime a farsi imperiosi, sia a Cortina con le Dolomiti a conquistare i nordici. L’arrivo poi in centro a Cortina ha quel tocco suggestivo che lascia il segno.

La prima delle belle notizie è una certezza: la gara di sabato 1° febbraio è confermata all’interno del circuito Visma Ski Classics, come succede da qualche anno, mentre la seconda è una vera novità, la prova di domenica 2 febbraio è infatti ufficialmente entrata a far parte del circuito Challengers, il circuito parallelo di Visma aperto anche alle prove in skating, che mette in palio preziosi punti per la classifica finale dei circuiti Ski Classics. Come comunicato nei mesi scorsi, entrambe le gare della Granfondo partiranno da Dobbiaco e arriveranno in centro a Cortina d’Ampezzo. Così i partecipanti potranno usufruire delle medesime strutture, modulate per mettere a proprio agio sia i grandi campioni che le centinaia di amatori e appassionati degli sci stretti.

Parterre di partenza e d’arrivo con allestimenti professionali, produzione televisiva di alto livello, una sfida in classico ed una in skating, la prima di 42 km e la seconda di 32 km. Da Dobbiaco a Cortina sarà un’autentica passerella dei campioni delle lunghe distanze, professionisti che hanno già da raccontare storie di Mondiali ed Olimpiadi e pronti a regalare emozioni irripetibili. Sono 30, numero record, quest’anno i team professionistici che hanno iscritto i propri atleti al circuito Visma Ski Classics, con Tord Asle Gjerdalen che ha già fatto sapere di puntare al poker di vittorie in quel di Cortina.

I programmi di Santer e del suo comitato hanno soddisfatto pienamente i dirigenti di Visma Ski Classics, i quali hanno riconfermato una copertura televisiva internazionale di grande prestigio.

Per i pro, poter competere domenica nella gara skating e raggranellare punti nel circuito Challengers è una opportunità in più. Le iscrizioni sono aperte da tempo, fino al 30 novembre è in vigore la tariffa ridotta, successivamente scatterà un sovrapprezzo (dal 1° dicembre a prezzo pieno).

MARCIALONGA E BIEG PIASTÓW INSIEME PER LO SPORT 100 PETTORALI AI POLACCHI DAL 4 NOVEMBRE

Pubblicato by il 8:37 in Articolo slideshow, News | Commenti disabilitati

MARCIALONGA E BIEG PIASTÓW INSIEME PER LO SPORT 100 PETTORALI AI POLACCHI DAL 4 NOVEMBRE

Oggi, al Mercure Hotel di Jelenia Gora, la conferenza stampa di presentazione delle ski-marathon Marcialonga e Bieg Piastow ha sancito il gemellaggio tra il Trentino e la Polonia, e una collaborazione tra le due gare di sci di fondo. Erano presenti il sindaco di Jelenia Gora, Jerzy Luzniak, a cui il presidente di Marcialonga Angelo Corradini ha consegnato il pettorale che solo gli atleti polacchi indosseranno alla prossima Marcialonga di Fiemme e Fassa del 26 gennaio, il presidente dell’Associazione Bieg Piastow Maciej Pawlowski, la direttrice di Bieg Piastow Kaja Sznajdrowicz-Krecichwost, il segretario generale Davide Stoffie e Anna Crosignani di Worldloppet.

Andrzej Stolecki – ambasciatore per la Val di Fiemme nel mondo, ha fatto da interprete della conferenza mentre Leszek Kosiorowski, già presente a Tesero come giudice in occasione della serata di elezione della Soreghina, da mediatore. A dar voce agli atleti Michal Skowron, sciatore della nazionale polacca e vincitore della Bieg Piastow di 25 km nel 2018, e una fondista assai legata a Marcialonga avendo partecipato anche alla storica “Skirollonga”: Dorota Dziadkowiec-Michon, tre volte vincitrice della FIS Worldloppet Cup (90-91-92). Bruno Debertolis, presente come capo squadra di Justyna Kowalczyk nel Team Trentino Robinson, sta preparando l’inizio stagione Visma Ski Classics e ha raccontato ad una trentina di ospiti l’importanza di avere un tale fenomeno nel team, di sprone per i più giovani.

L’incontro è servito per annunciare una succosa novità, dalle parole di Davide Stoffie: “Da lunedì 4 novembre verranno messi a disposizione online 100 pettorali solo per gli atleti polacchi. A giugno Marcialonga ha raggiunto l’incredibile traguardo dei 250.000 iscritti nella storia, e possiamo annunciare che la 250.000ima è proprio un’atleta polacca!” Angelo Corradini invita tutta la delegazione polacca alla Marcialonga, ricordando nostalgicamente i suoi sopralluoghi in una terra che sente molto vicina alla propria. Il sindaco Luzniak, dopo aver ricevuto il pettorale da Corradini, è stato anch’egli invitato a partecipare a Marcialonga oppure, se non si sentisse pronto ad inforcare gli sci, a dare il via alla 47.a edizione con il consueto ‘bang’ alla partenza. Invito rivolto a propria volta anche al presidente di Marcialonga, per ‘lanciare’ la Bieg Piastow 2020. Il presidente Pawlowski non ha nascosto la propria soddisfazione: “Riconosco l’importanza delle Valli di Fiemme e Fassa, molti polacchi vi si recano per godere della bellezza del territorio”, d’altronde l’unione è stata sancita dopo una lunga conoscenza, quando lo stesso Corradini si recò in terra polacca – prima nel 1990 e poi nel 2008 – per inserire la miglior gara della Polonia all’interno del circuito Worldloppet, del quale Marcialonga fu una delle fondatrici. La visione è comune e lo sport ancora una volta dà l’esempio unendo culture e persone.

30 ANNI DI SGAMBEDA A LIVIGNO SONTUOSO PACCO GARA E MEDAGLIA ARTIGIANALE

Pubblicato by il 13:49 in Articolo slideshow, News | Commenti disabilitati

30 ANNI DI SGAMBEDA A LIVIGNO SONTUOSO PACCO GARA E MEDAGLIA ARTIGIANALE

La “Sgambeda” di sabato 30 novembre a Livigno celebra il trentennale e lo fa con un prestigioso pacco gara, particolarmente prezioso e ricco di prodotti per festeggiare assieme a tutti i fondisti l’importante ricorrenza. Una bellissima felpa verrà omaggiata a tutti gli amatori, ma non sarà l’unico regalo di pregio perché il pacco gara verrà impreziosito da prodotti forniti dai partner storici della “Sgambeda” quali: Molino Tudori con una scatola di pizzoccheri, prodotti della Latteria di Livigno e per la cura del corpo del partner Bormoline, e un gagdet di Creval. E non è tutto, perché i finisher si porteranno a casa anche una medaglia intagliata in legno e realizzata per l’occasione dagli artigiani locali, da riporre nella propria bacheca dei ricordi sportivi.

Tra “snowfarming” e battipista a Livigno sono maestri dell’anticipo, tecniche da ‘imitare’ anche per gli appassionati che non dovranno perdere tempo nell’iscriversi, sfruttando le tariffe di partecipazione di 60 euro e garantendosi un pettorale allo start del percorso di 30 chilometri in tecnica libera. Anche i più piccoli si potranno divertire – sabato nella Minisgambeda dedicata ai giovani degli sci stretti – completando un parterre che coinvolgerà un po’ tutte le età ed abilità. Il comitato livignasco offre inoltre alcuni pacchetti soggiorno per rilassarsi tra le gare e magari fare una nuotata al Centro Aquagranda Active You, dove Federica Pellegrini grazie all’altitude training sta mettendo benzina nel motore in vista Olimpiadi 2020.

Il norvegese oro e bronzo mondiale Anders Gloersen e la svedese Anna Haag, campionessa olimpica, furono i primattori della sfida dello scorso anno, una competizione dedicata agli amatori che non smette di attirare anche i fuoriclasse dello sci di fondo. La gara d’altronde si innesta in uno scenario d’impareggiabile bellezza, promettendo un weekend imperdibile con l’esordio del challenge Visma Ski Classics sul manto livignasco innevato in tempi record – nelle giornate di venerdì (Pro Team Tempo 15 km) e domenica (35 km TC) – intervallato appunto dalla 30.a edizione della “Sgambeda”. Il processo di avvicinamento è ‘naturale’ dopo l’apertura dell’anello di sci di fondo che in questi giorni vede sfilare, tra gli altri, i pro della nazionale azzurra di Federico Pellegrino e i fuoriclasse della Norvegia trainati da Therese Johaug.

“LA VENOSTA” SCI D’ÉLITE ANCHE PER GLI AMATORI IL 14 E 15 DICEMBRE APPUNTAMENTO SKI CLASSICS

Pubblicato by il 13:46 in Articolo slideshow, News | Commenti disabilitati

“LA VENOSTA” SCI D’ÉLITE ANCHE PER GLI AMATORI IL 14 E 15 DICEMBRE APPUNTAMENTO SKI CLASSICS

A Curon, in Val Venosta, non c’è solo lo splendido lago col campanile che si erge dalle acque a far parlare di un zona amata da tantissimi turisti, provenienti sia dalle vicine Austria e Svizzera e da tutt’Italia, ma anche da tutto il mondo. A Resia lo sport outdoor è un must, e c’è un’altra perla in queste zone che dà lustro ad un territorio che richiama gli sportivi d’estate e d’inverno: da Curon sale verso oriente un’amena e selvaggia vallata, tanto verde d’estate quanto imbiancata nei mesi più freddi. È la Vallelunga, che a metà dicembre ospiterà ‘La Venosta’, una inedita ma già titolata gara di sci di fondo, anzi due. La prima è in programma sabato 14 dicembre inserita nel prestigioso circuito Visma Ski Classics, una 45 km riservata agli élite ed una 30 km per gli amatori, in tecnica classica, poi domenica 15 sullo stesso tracciato, ma solo sulla distanza di 30 km, altro appuntamento e stavolta inserito nel “Challengers” della tournee Ski Classics, con una prova open in tecnica libera: ‘La Venosta’ è il nome destinato a scalare la celebrità nello sci nordico.

Da Melago, ultimo piccolo agglomerato della Vallelunga, si diramano già delle piste di sci di fondo che si allargano nella piana e sui saliscendi di Maseben, ma a breve verranno ampliate strutture, piste e servizi per farne un centro all’avanguardia, con ingenti investimenti da parte della Comunità, del Comune di Curon e della Provincia di Bolzano.

L’area è decisamente affascinante e sul fondovalle si “specchiano” la maestosa Palla Bianca, una cima di 3.738 metri, la Cima di Vallelunga (3.528 m) e la Cima del Lago Bianco (3.518 m). A Melago, in fondo alla Vallelunga, si è a 1912 metri e in una zona in cui la neve, di solito, non si fa attendere. Già la settimana scorsa una leggera imbiancata ha dipinto tutta l’area, neve che era solo un’avvisaglia.

Nei giorni scorsi i dirigenti di Visma Ski Classics col CEO David Nilsson in testa, il regista delle riprese TV internazionali ed i vari tecnici, hanno eseguito il sopralluogo insieme ai responsabili del comitato organizzatore locale col presidente Gerald Burger, il direttore di gara Michael Burger, il direttore di percorso Albin Plangger e la segretaria Evelin Thöni.

Ultimi ritocchi alla macchina organizzativa già in moto. Il percorso si annuncia molto vivace e tecnico, soprattutto sulla distanza dei 45 km. La partenza è prevista a Kapron, con un tratto a mezzacosta e con alcune salite toste che immettono poi in un anello da percorrere cinque volte. Sull’anello stanno per essere installati i cannoni nell’eventualità di neve insufficiente a dicembre, inoltre sono già stati posati cavi, fibra ottica ed allestiti altri servizi per la diretta TV. Il traguardo di gara è previsto nell’ampio spazio alla fine del paese di Melago, un arrivo con la Palla Bianca sullo sfondo così da regalare al mondo immagini da urlo.

Visma Ski Classics è un challenge che raduna i più grandi specialisti al mondo dello sci di fondo delle lunghe distanze, i fortissimi atleti che praticano il double poling, la tecnica che permette di affrontare la gara senza sciolina e tutta a spinta.

‘La Venosta’ nasce già grande, al comando del comitato c’è Gerald Burger che è conosciuto e apprezzato per la gestione di eventi di grande spessore come il Giro Lago di Resia, la Ortler Bike Marathon e la Stelvio Marathon. È già garantita una copertura televisiva degna di un “mondiale”, diretta di varie ore soprattutto in Scandinavia ma anche in Polonia e Repubblica Ceca, andando poi a spaziare tra dirette e sintesi in mezzo mondo, Italia compresa ovviamente. Quello che va rimarcato è che gli organizzatori venostani non hanno pensato solo al grande evento di richiamo, ma anche agli amatori ed ai giovanissimi, per i quali ci sarà una gara “kids” domenica 15 dicembre.

I lavori di allestimento sono già programmati, ora si attende la neve, e dopo i complimenti del responsabile unico di Visma Ski Classics David Nilsson c’è da aspettarsi un grande evento per tutti.

 

Sabato 14 dicembre T.C.

09:00 Partenza donne élite – 45 km

10:30 Partenza uomini élite – 45 km

12:00 Partenza gara open – 30 km

 

Domenica 15 dicembre Skating

09:00 Partenza donne open – 30 km

10:30 Partenza uomini open – 30 km

12:00 Partenza gara Kids

GF VAL CASIES “GARANZIA” DELLO SCI DI FONDO. DAL 1984 MAI UN’INTERRUZIONE E SERVIZI AD HOC

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GF VAL CASIES “GARANZIA” DELLO SCI DI FONDO. DAL 1984 MAI UN’INTERRUZIONE E SERVIZI AD HOC

Gran Fondo Val Casies, mai un’interruzione, dal 1984 sempre e soltanto una garanzia per gli appassionati di sci di fondo. “Cascasse il mondo”, ogni terzo weekend di febbraio si disputa la ski-marathon altoatesina, il sabato in tecnica classica e la domenica in tecnica libera. E così il 15 e 16 febbraio 2020 i fondisti festeggeranno assieme al comitato i 37 anni di storia, prima di sfilare lungo i meravigliosi tracciati di 30 o 42 chilometri. Il primo è alla portata di tutti e include la dolce ascesa fino all’abitato di Tesido, il secondo più tosto presenta qualche salita in più a far sospirare, ma è lì che si decide la gara, sulla temuta erta di Santa Maddalena, l’abc degli scalatori. L’albo d’oro della Gran Fondo Val Casies recita una serie infinita di campioni, e l’opportunità per gli amatori è unica: esibirsi assieme ad alcune punte di diamante della storia dello sci di fondo. Negli anni sono passati da Casies anche Maria Canins, Silvio Fauner, Antonella Confortola, Cristian Zorzi, Dietmar Nöckler, Roland Clara, Giorgio Di Centa, Ole Einar Bjoerndalen, Anders Aukland, Anders Nostdahl Gloersen, Justyna Kowalczyk ed Eugeny Dementiev, solo per citarne alcuni.

I servizi in quest’angolo di Alto Adige sono il fiore all’occhiello dell’evento, così come il pranzo di fine gara, atteso come la ski-marathon stessa e cucinato dagli chef locali rigorosamente con prodotti tipici. L’attenzione nei confronti dell’atleta è quasi maniacale, ogni dettaglio viene programmato con ampio anticipo. Ecco così che i non agonisti si potranno divertire alla non competitiva “Just for Fun”, ricevendo tutto l’occorrente come gli agonisti e con l’unica differenza di non rientrare in classifica, rispettando il format “no stress”.

Il comitato lavora in sinergia con il Campionato del Mondo di biathlon di Anterselva, concomitante con la Gran Fondo, e ci sarà la possibilità di acquistare il “biglietto unico” Gran Fondo Val Casies & Campionato del Mondo di Biathlon (settore percorso) per le giornate di giovedì 13 febbraio, venerdì 14 febbraio o per entrambe le date. I possessori di biglietto dell’evento iridato di Anterselva potranno invece partecipare alla gara classic della Gran Fondo in programma sabato 15 febbraio.

La Gran Fondo Val Casies è parte dei circuiti Euroloppet e Gran Fondo Master Tour ed invita ad iscriversi alle tariffe di partecipazione di 58 euro (TC), 59 euro (TL), 95 euro (TC + TL), 47 euro (Just for Fun), 76 euro (Just for Fun TC + TL), con i giovani a poter usufruire di uno sconto del 50% sulle quote di gara, il tutto entro il 31 gennaio. Il “Green Event” altoatesino è tutto ciò che un fondista può desiderare, accompagnando e aggiornando gli atleti sin da molti mesi prima dell’appuntamento clou attraverso social e sito ufficiale.