Situazione Neve & KM di piste
  • centri fondolocalita'cm nevepiste km disponibilidato aggiornato
    • Alochet -Passo S. Pellegrino Moena - TN80 cmCHIUSE0 km.10.04.2018
    • Passo Lavaze'Val di Fiemme - TN50 cmCHIUSE0 km17.04.2018
    • Passo CoeFolgaria - TN80 cmCHIUSE0 km10.04.2018
    • Malga MillegrobbeLavarone - Luserna - TN00 cmCHIUSE0 km10.04.2018
    • Alpe di SiusiAlpe di Siusi - BZ43 cmCHIUSE0 km17.04.2018
    • Viote -Monte BondoneTrento - TN45 cm.CHIUSE0 km.10.04.2018
    • Padola di ComelicoPadola di Comelico - BL00 cmCHIUSE0 km10.04.2018
    • Val FiscalinaSesto Pusteria - BZ00 cmCHIUSE0 km10.04.2018
    • Boscoreale PiandellagottiFrassinoro - MO50 cmCHIUSE0 km17.04.2018
    • Engadina\/MalojaSVIZZERA80 cmCHIUSE0 km17.04.2018
    • Piani di BobbioLecco - CO35 cmCHIUSE0 km17.04.2018
    • RialeVal Formazza - VB40 cmCHIUSE0 km17.04.2018
    • S. Maria MaggioreVal Vigezzo-Verbania - CO40 cmCHIUSE0 km17.04.2018
    • CogneValle D'Aosta - AO00 cmCHIUSE0 km10.04.2018
    • CampolongoRotzo-Asiago - VI60 cmCHIUSE 0 km17.04.2018
    • SappadaSappada - BL00 cmCHIUSE0 km10.04.2018
    • Alta LessiniaS. Giorgio - VR00 cmCHIUSE0 km10.04.2018
    • Roncjade ColaltoPiancavallo - PN00 cmCHIUSE0 km10.04.2018
    • Passo CeredaPrimiero - TN70 cmCHIUSE0 km10.04.2018
    • Val GaresFalcade - BL60 cmCHIUSE0 km17.04.2018
    • Val CasiesVal Casies - BZ60 cmCHIUSE0 km.10.04.2018
    • Val RidannaVal Ridanna - BZ00 cm.CHIUSE.0 km.10.04.2018
    • Val di VizzeVal di Vizze - BZ 00 cmCHIUSE.0 km27.03.2018
    • VermiglioVermiglio \/ Val di Sole - TN 60 cmCHIUSE0 km10.04.2018
    • Dobbiaco Centro del FondoDobbiaco - BZ60 cmCHIUSE0 km17.04.2018
    • Livigno Livigno - SO60 cm CHIUSE0 km17.04.2018
    • Passo del TonaleVermiglio -TN60 cm.CHIUSE0 km.10.04.2018
    • SchilparioSchilpario - BG00 cm.CHIUSE0 Km.27.03.2018
    • BrussonValle d'Aosta50 cm.CHIUSE00 km10.04.2018
    • S. Caterina ValfurvaBormio -SO30 cm.CHIUSE0 km.10.042018
    • MonterosaGressonej55 cm.CHIUSE0 km.10.04.2018
    • Campo Carlo MagnoM. di Campiglio -TN55 cm.CHIUSE0 km17.04.2018
    • Val MaronEnego - VI45 cm.CHIUSE0 km.10.04.2018
    • FalcadeFalcade - BL00 cmCHIUSE0 km.27.03.2018
    • BraiesVal Pusteria - BZ00 cm.CHIUSE0 km10.04.2018
    • ObertilliachAustria50 cmCHIUSE 0 km17.04.2018
    • Fiames - Cima BancheCortina - BL40 cmCHIUSE0 km10.04.2018
    • Prato PiazzaVal Pusteria - BZ 00 cm.CHIUSE0 km10.04.2018
    • Andalo LagoAndalo - TN00 cmCHIUSE0 km27.03.2018
    • AsiagoAsiago - VI00 cmCHIUSE0 km27.03.2018
    • Lago Tesero (TN)00 cm.CHIUSE0 km.27.03.2018
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    Pubblicato by il gen 4, 2018 in News |

    TOUR DE SKI AD UN PASSO DALLA VAL DI FIEMME FINAL CLIMB IMPENNATA LEGGENDARIA

    TOUR DE SKI  AD UN PASSO DALLA VAL DI FIEMME  FINAL CLIMB IMPENNATA LEGGENDARIA

    Tour de Ski in Val di Fiemme (TN) sabato 6 e domenica 7 gennaio

    Sabato Mass Start di 10 e 15 km, domenica 9 km in tecnica libera sull’Alpe Cermis

    Dario Cologna e Heidi Weng i favoriti, ma occhio a Ustiugov e Oestberg

    Montepremi da urlo nella “culla dello sci nordico”, oltre 477.000 euro

     

    La Final Climb del Tour de Ski in Val di Fiemme (TN) rappresenta una di quelle sfide che lo sport brama e desidera, chiede impegno massimo agli atleti e regala spettacolo agli spettatori, con le televisioni di mezzo mondo a gustarsi i 9 km in tecnica libera e punte che sfiorano il 30% di pendenza, calcolando una media del 12%, 420 metri di dislivello e gli ultimi 3.5 km tutti da effettuare con lo sguardo verso il cielo.

    Le piste fiemmesi sono in condizioni perfette per l’appuntamento di sabato 6 e domenica 7 gennaio, tutta l’area di Lago di Tesero è imbiancata, un colpo d’occhio spettacolare sia per chi si godrà le gare dalla tv di casa o live, a pochi passi dai fondisti di Coppa del Mondo. Sabato al Centro del Fondo ci saranno le Mass Start di 10 km per le femmine e 15 km per i maschi, i cui risultati sanciranno i distacchi che separeranno gli atleti in vista dell’ultima, suggestiva, tappa del Tour.

    I 9 km sulla pista Olimpia III che i fondisti affronteranno domenica 7 gennaio sono i più temuti del fondo mondiale, essi lasciano la stanchezza nelle gambe per settimane e per questo vanno affrontati con il massimo della cautela, “gestendosi” per arrivare lucidi alle “infilate” conclusive.

    Le prime sfide del 12° Tour de Ski hanno evidenziato le gesta atletiche ancora superlative dell’elvetico Dario Cologna, capace di esaltarsi nella “sua” Lenzerheide, ed ora in grado di giocarsi il “tutto per tutto” nel rush finale, probabilmente assieme al vincitore della passata stagione Sergej Ustiugov. Cologna conosce bene l’erta fiemmese, avendo posizionato la bandierina svizzera sulla cima in ben tre edizioni (2009, 2011, 2012), senza dimenticare il terzo posto nel 2010, il secondo del 2013 e nuovamente il gradino più basso del podio sul quale salì lo scorso anno, con il 4° Climb Time di giornata (rilevamento sugli ultimi 4 km della Final Climb).

    Ustiugov non ottenne un tempo eccezionale alla Final Climb (20° Climb Time), ma il russo poteva contare su di un vantaggio considerevole avendo vinto sei delle sette tappe, per giunta è lecito pensare come si sia risparmiato potendo comunque concludere con oltre un minuto di vantaggio sul rivale diretto Sundby (17° Climb Time). Occhio anche all’altro russo Alexander Bolshunov, mentre i papabili outsider potranno essere il canadese Alex Harvey, il kazako Alexey Poltoranin e proprio Sundby, non lucidissimo quest’anno, senza dimenticare il francese Maurice Manificat, miglior Climb Time dell’undicesimo Tour che gli valse il quarto posto di giornata e assoluto, con Francesco De Fabiani e Giandomenico Salvadori pronti ad arrivare in Trentino provando a conquistare un posto nei primi 20, mentre pare più attardato Dietmar Noeckler.

    Se al maschile la truppa norvegese latita con l’assenza del leader di Coppa del Mondo Klaebo, di riposo per preparare al meglio gli appuntamenti olimpici, al femminile probabilmente la vincitrice sarà una “norge”, una tra Ingvild Flugstad Oestberg e Heidi Weng, “domatrice” dell’erta infernale nella scorsa edizione e forse più adatta a questo tipo di competizione “estrema”, anche se la Oestberg ottenne comunque il 4° Climb Time sul Cermis. La statunitense Jessica Diggins potrà essere una valida alternativa per il podio, soprattutto se ben figurerà nella Mass Start di sabato, con “mamma” Bjoergen fuori dai giochi.

    Saranno in Val di Fiemme anche le altre atlete norvegesi Eide, Falla, Harsem, Jacobsen, Kalvaa, Murud, Slind e Tiril Udnes Weng, mentre tra i maschi figurano, oltre a Sundby, anche le valide alternative Dyrhaug, Holund, Iversen, Krogh, Roethe, Skar e Toenseth. La miglior azzurra fin qui vista al Tour de Ski è ancora una volta Elisa Brocard, con le “nostre” attese ad un pronto riscatto nelle tappe fiemmesi.

    Tutti nella “culla dello sci nordico”, anche per il montepremi finale di oltre 477.000 euro totali, da suddividersi in 46.852 euro al primo classificato, 34.074 al secondo, 23.426 al terzo e via a seguire fino al 20° in graduatoria, medesime quote sia per gli uomini che per le donne, ricordando che le cifre potranno subire variazioni visto l’annullamento della tappa odierna ad Oberstdorf. Info: www.fiemmeworldcup.com